Il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha parlato ai microfoni di TuttoMercatoWeb, soffermandosi sull’arrivo di Giovanni Simeone dal Napoli. Un’operazione chiusa oggi, e che rappresenta per il patron granata un desiderio coltivato da tempo. Non sono mancate anche riflessioni sul rapporto con Aurelio De Laurentiis e su possibili altri affari tra i due club.
Cairo: “Simeone? Lo seguo da una vita”
Cairo non ha nascosto la soddisfazione per l’arrivo del Cholito a Torino: “Sono molto contento. Lo seguo da una vita: ricordo quando ne parlavo con Preziosi prima che andasse alla Fiorentina, era il 2017. Aveva fatto una grande stagione al Genoa, ne discutemmo ma poi ha fatto altre scelte. Da quel momento non l’ho mai perso di vista”.
Il presidente granata ha ricordato anche alcuni momenti iconici della carriera dell’attaccante argentino, come la famosa quaterna rifilata alla Lazio: “Il poker alla Lazio fu davvero notevole. L’avevo chiesto anche in passato al Napoli, ma non lo volevano cedere. Quest’anno invece era disponibile, e l’operazione si è chiusa”.

Il rapporto con De Laurentiis
Cairo ha anche raccontato un retroscena curioso sul suo rapporto con il presidente del Napoli, sottolineando una sorta di “rituale” telefonico ogni volta che avviene uno scambio tra i due club: “Ho appena parlato con De Laurentiis. Abbiamo una tradizione: quando ci scambiamo giocatori, uno chiama l’altro. Successe con Maksimovic, con Buongiorno l’anno scorso, e ora con Milinkovic e Simeone. Dopo ogni trattativa, ci si sente. L’unica eccezione fu dopo Verdi, che non fece quanto speravamo”.
Altri affari Napoli-Torino?
Cairo ha poi precisato che, per ora, non sono in programma ulteriori trattative con il Napoli, ma non ha chiuso del tutto la porta: “Al momento non c’è nulla in ballo, Simeone era la mia carta coperta. L’ho voluto fortemente e ora è qui. Però il mercato è ancora aperto, e qualcosa può sempre succedere”.
Nel frattempo, il Napoli ha praticamente definito l’operazione per Miguel Gutiérrez dal Girona, atteso nei prossimi giorni per le visite mediche. Per Juanlu Sánchez del Siviglia, invece, si stanno limando gli ultimi dettagli: la trattativa è molto avanzata, con ottimismo crescente da entrambe le parti.
I due esterni rappresentano rinforzi chiave per il progetto tecnico di Antonio Conte, che ha seguito da vicino lo sviluppo delle operazioni. Intanto la squadra prosegue il lavoro nel ritiro di Castel di Sangro, dove Conte sta intensificando la preparazione atletica e tattica, in vista dell’esordio stagionale previsto il 23 agosto contro il Sassuolo.






