Domenico Tedesco presenta la sfida del Maradona contro il Napoli, alla vigilia di una gara delicata per gli azzurri dopo tre sconfitte consecutive.
“Il Napoli è pericoloso in profondità”
Il tecnico del Bologna ha analizzato con rispetto le difficoltà recenti degli avversari, sottolineando come le sconfitte siano arrivate contro squadre di alto livello.
“Hanno perso tre partite, è vero, ma contro chi? Contro l’Arsenal, Como e Inter”, ha dichiarato Tedesco, aggiungendo parole di stima per Massimiliano Allegri, definito “una grandissima persona”.
.@Bolognafc1909, Tedesco annuncia il forfait di Zortea e Dovbyk per la trasferta di Napoli: le sue parole alla vigilia della sfida del Maradonahttps://t.co/77sGDWmajQ
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) September 12, 2026
Le assenze e il nodo equilibrio
Tedesco ha confermato i forfait di El Azzouzi, Dovbyk, Orsolini e Zortea per la trasferta del Maradona. Il tecnico ha poi parlato della difficoltà di trovare il giusto equilibrio tra intensità, struttura e qualità di gioco, soffermandosi anche sulla condizione non ottimale di Moro, reduce da un Mondiale che lo ha lasciato con qualche difficoltà in più rispetto ai compagni. Come raccontato da Napoli Network, il Napoli arriva a questo appuntamento reduce da tre sconfitte consecutive: una sfida che Tedesco affronta con rispetto ma senza timori reverenziali.
Ecco le parole integrali di Tedesco.
Tedesco: “Siamo ad inizio stagione e non penso pesi molto il fatto che il Napoli abbia giocato infrasettimanalmente.
Andremo lì per fare la nostra partita.
Allegri è una grandissima persona.
Il Napoli è pericolosissimo nell’attacco alla profondità, soprattutto con Højlund.
Hanno perso tre partite, è vero, ma contro chi? Contro l’Arsenal, ma giocando alla pari e difendendo bene, e poi Como e Inter che sono due grandi squadre. Abbiamo lavorato sulla riaggressione, sulle preventive e sull’intensità: domani sarà importante essere intensi. Chiedo a me stesso di trovare gli equilibri giusti: quando siamo intensi perdiamo qualcosina nei dettagli, quando abbassiamo l’intensità siamo ben strutturati. La problematica è trovare un equilibrio tra struttura, intensità e qualità.
El Azzouzi, Dovbyk, Orsolini e Zortea non saranno della partita.
Moro per me è un giocatore importante.
Purtroppo è arrivato dal Mondiale in condizioni non buone e adesso sta facendo un po’ più di fatica rispetto agli altri. Quando è entrato con il Sassuolo ci ha dato verticalità e nel mio modo di vedere il calcio è vitale. In fase di non possesso però dobbiamo ancora lavorare, per questo prima parlavo di equilibri”.




