Beukema da Dimaro: il punto
San Beukema, difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa direttamente da Dimaro.

Beukema da Dimaro: le sue parole
Beukema: “L’anno scorso il Napoli ha fatto una stagione incredibile, io sono molto contento di essere qui. So che avremo tante gare in questa stagione, spero di aiutare la squadra. Ho qualche esperienza di Champions League che posso trasmettere anche alla squadra. Abbiamo tanti giocatori fortissimi e spero che potremo fare molto bene.
È un onore essere il secondo difensore olandese a Napoli. Non conoscevo benissimo Krol prima di venire a Napoli, ma la mia famiglia mi ha narrato di lui. È un onore giocare qui dopo di lui.
Ho incontrato Gilmour in vacanza, mi sono integrato bene. C’è una bella atmosfera, non vedo l’ora di iniziare le sfide che ci aspettano.
Andare in Nazionale è un mio obiettivo personale ed è stata una delle ragioni per venire a Napoli. Spero di ritagliarmi un posto nella Nazionale.
Sono abituato al calcio di Italiano, molto intenso. Con Conte abbiamo iniziato un duro lavoro, ma questo fa la differenza. È bello lavorare qui, mi piace faticare, anche se a volte è stato davvero troppo duro.
Ho sentito Ndoye, lo chiamo quasi ogni giorno perché è uno dei miei migliori amici, sta molto bene.
Non sono stato sorpreso dallo scudetto, lo abbiamo sperimentato già alla seconda giornata quando col Bologna abbiamo perso 3-0 a Napoli. Erano forti. Credo che hanno dimostrato in ogni partita che volessero vincere ed alla fine ce l’hanno fatta. La disciplina secondo me è stata la chiave del successo.
Il miglior difensore al mondo per me è Van Dijk, per me è un esempio. A Napoli ci sono tanti difensori forti, non vedo l’ora di giocarci assieme.
L’anno scorso ho giocato contro Lucca e Lukaku: sono forti fisicamente, ma anche sugli esterni abbiamo grande qualità. Per me abbiamo un grande attacco e speriamo di fare tanti gol.
Ho iniziato da trequartista, poi però sono cresciuto fisicamente mi hanno spostato in difesa (ride). Io difensore che gioca in mezzo al campo può aiutarti anche quando difendi basso.
Con Conte ho parlato un po’ soprattutto da un punto di vista tattico, per capire ciò che devo fare. Adesso capisco quasi tutto sul nostro modo di giocare ed è bello allenarsi con lui.
Se giochiamo con la difesa alta è un “rischio”, ma se sai come farlo non è un problema e bilanciando tutto rischi comunque meno. Mi piace giocare alto ed essere aggressivo: così facendo ho preso solo un’ammonizione.
Quando il Napoli mi ha chiamato sono stato orgoglioso, non era difficile dire di sì. È un club con storia e tifosi appassionati.
Da quando sono in Italia mi sono migliorato nella difesa a tutto campo, uomo su uomo. In Olanda normalmente non si è aggressivi. Spero di aggiungere esperienza di Champions a questa squadra e di essere anche leader del reparto.
Lancio lungo o fraseggio? Devi fare entrambe le cose per essere completo.
Con Ndoye parliamo di tutto, voglio sempre giocare con i miei amici, non so cosa farà. Spero che faccia ciò che vuole fare”.





