Napoli, stangata in arrivo per i tifosi
Non arrivano buone notizie per i tifosi del Napoli a causa degli scontri in autostrada della giornata di ieri. Ne parla la Gazzetta.
Gazzetta: “Ancora una volta, a distanza di appena una settimana, l’autostrada è diventata terreno di caccia per i tifosi. Nel pomeriggio di domenica 18 gennaio, sulla A1 tra Firenze e Bologna, si erano scontrati quelli di Roma e Fiorentina. Risultato? Blocco delle trasferte fino a fine stagione. Ieri all’alba, sempre sulla A1 ma tra Napoli e la Capitale, ci sono state tensioni tra ultrà della Lazio e della squadra campione d’Italia: i primi avevano assistito al match di sabato sera a Lecce, i secondi partivano presto per raggiungere Torino per il big match delle 18 con la Juve. La sanzione sarà con ogni probabilità la stessa.
I fatti I due gruppi sarebbero entrati brevemente in contatto dalle parti di Frosinone, creando ancora disagi al traffico e alle vetture. Al momento non risultano feriti, ma proprio come la settimana precedente lungo la strada si muovevano decine di tifosi a volto coperto. Tantissimi i fermati. I primi sono stati i laziali, 80 gli identificati all’uscita successiva a quella degli scontri, ovvero Monte Porzio Catone, dove sono stati sequestrati mazze e coltelli. Altri sono stati intercettati nella zona di Piazza Don Bosco in possesso di taglierini e petardi. Il monitoraggio delle autostrade ha portato poi all’identificazione, a Torino, di oltre 300 tifosi del Napoli che alla vista degli agenti si sono disfatti di oltre 100 aste lunghe da 60 a 120 cm, petardi, fumogeni, una torcia di segnalazione, due manufatti esplosivi artigianali.
L’iter La posizione di ciascuno degli identificati sarà «attentamente vagliata anche all’esito della ricostruzione del contatto», ha comunicato la Questura di Roma. Di certo i responsabili saranno puniti con Daspo, ma il Viminale ha già dimostrato di volere un cambio di rotta e per quanto si sottolinei che ogni caso è diverso dall’altro, è probabile che arrivi il divieto di trasferta, chiesto pure dai sindacati di polizia insieme al Daspo a vita. Lo sapremo domani, dopo la riunione dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive o con l’intervento del ministro dell’Interno Piantedosi”.






