Retroscena e non solo: a tutto Aronica
Salvatore Aronica, ex difensore del Napoli, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport.
Aronica: “Con Mazzarri ho condiviso il campo per sette anni, è stato fondamentale. Ulivieri alla Reggina era meticoloso nell’organizzazione difensiva, Gasperini al Palermo un maestro di tattica. Lippi invece mi ha fatto esordire in Serie A.
Nel 2011 siamo diventati la prima formazione azzurra a conquistare la qualificazione in Champions dall’era Maradona. Per 21 anni nessuno ci era riuscito. Nella stagione successiva vincemmo pure la Coppa Italia. Avevamo un gruppo straordinario con due fenomeni in attacco: Cavani e Lavezzi.
Il Pocho si divertiva fuori dal campo? Organizzavamo spesso cene e serate. Ricordo la gioia per la qualificazione in Champions, le feste in maschera ad Halloween. Pure mister Mazzarri si divertiva con noi.
L’eliminazione contro il Chelsea? Dopo il 3-1 al San Paolo, la sfida di ritorno a Londra fu un massacro. Drogba è stato l’avversario più difficile che abbia mai affrontato. Sbloccò la partita con un colpo di testa, lo marcavo io. Chiuderlo era complicatissimo. A fine gara però scambiammo la maglia. Loro erano incredibili: Lampard, John Terry, Cech tra i pali. Vinsero 4-1 ai supplementari e in finale si presero il trofeo superando il Bayern Monaco.
Ibrahimovic? Ci siamo affrontati spesso. Quella volta contro il Milan, Zlatan perse la testa e mi diede uno schiaffo. Era tutta la partita che lo istigavo, quante gliene ho dette. Ma non ho reagito. Negli spogliatoi sono stato io a chiedergli scusa. Anche perché litigare con Ibra non conveniva, mi avrebbe steso subito (ride, ndr )”.
