Si può descrivere Napoli senza cadere nei soliti banali stereotipi che avvolgono la città?
Certo. E’ questo lo scopo della nostra nuova rubrica, intitolata “Poteva succedere ovunque. E invece…”. Una luce, un faro, un megafono, una cassa di risonanza sui tanti aspetti positivi di Partenope.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ad esempio, ha scelto proprio Napoli per celebrare il prossimo 22 settembre la cerimonia di apertura dell’anno scolastico 2025/2026 (l’Istituto che ospiterà la manifestazione non è ancora stato reso noto).
Insieme a lui ci sarà anche il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.
Le novita dell’edizione 2025/2026
L’edizione 2025/2026 introdurrà una novità importante, con un coinvolgimento esteso del territorio che ospiterà le celebrazioni.
Le attività si svolgeranno non solo sul palco centrale, ma si distribuiranno anche in vari contesti locali, favorendo una valorizzazione diffusa e capillare.
L’approccio punta a dare continuità alla narrazione sul valore della scuola, attraverso un percorso strutturato di visibilità che mette in luce le innovazioni in corso nel mondo scolastico, con l’intento di consolidare un racconto inclusivo e articolato.

L’evento che verrà trasmesso in diretta dalla Rai rappresenterà sia il momento simbolico con cui l’Italia darà inizio alle lezioni sia una prova di grande attenzione alla comunità scolastica napoletana e campana.
Questo appuntamento, inoltre, ha l’obiettivo di mettere al centro i ragazzi e il valore della scuola come posto in cui crescere, formarsi e sentirsi inclusi.
La crescita di Napoli nel corso degli anni
Nel corso degli ultimi anni, inoltre, sono stati numerosi gli eventi sportivi, gli spettacoli e le produzioni di serie tv (es. “L’amica geniale”, “I bastardi di Pizzofalcone”, “Mina Settembre” e “Il Commissario Ricciardi” solo per citarne alcune) che hanno scelto Napoli come cornice per rilanciarsi.
Gli ultimi in ordine di tempo? La prestigiosissima “America’s Cup” di vela che si terrà nel 2027 portando ad una riqualificazione della zona di Bagnoli, oltre alla partita inaugurale degli Europei di pallavolo che si terrà il 10 settembre del 2026.
Gli obiettivi principali di questa rubrica
Gli obiettivi principali di “Poteva succedere ovunque. E invece…” sono due: il primo è dare il giusto risalto a tutto ciò che di positivo accade a Napoli.
Ma anche combattere quella antipatica narrazione, intrisa di pregiudizi, che porta Napoli ad avere una cassa di risonanza spropositata in occasione di eventi di cronaca negativi.
La rubrica, in questo modo, cercherà di stimolare nei lettori una visione diversa, nuova e positiva della città.






