Conte analizza il prossimo campionato di Serie A alle porte
Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Dazn.
Conte: “L’anno scorso abbiamo lavorato per completare la rosa, abbiamo fatto il primo step e ora proviamo a fare il secondo. Aver vinto lo scudetto non significa che hai saltato una fase di ricostruzione, non è stato il coronamento di un percorso e non significa che non si debba continuare a costruire per il secondo ed il terzo anno.
La squadra ha sempre avuto un centro di gravità nel gruppo e non nel singolo, per questo abbiamo fatto qualcosa di straordinario. I numeri dei singoli non sono stati stratosferici ma abbiamo fatto qualcosa di importante come lo scudetto.
Dietro i successi c’è sempre un lavoro mai specifico ma globale, fatto con testa e cervello, cercando di arrivare al proprio obiettivo. Ci saranno tante partite e ci sarà l’obbligo di avere più giocatori a disposizione rispetto ad una rosa striminzita come lo scorso anno. Siamo arrivati corti.
Quando hai tante partite devi avere tutti a disposizione, ci saranno partite in cui altri entreranno ed altri giocheranno dal primo minuto: è un discorso che vale per tutti, c’è meritocrazia alla base delle mie decisioni per ciò che vedo in campo.
Beukema è stato preso per alcune sue caratteristiche, cercheremo di sfruttarlo dopo un periodo di adattamento: servirà pazienza, ma è un calciatore che ha caratteristiche che hanno spinto a prenderlo. Bravo in costruzione ed attento in marcatura.
Mantenere a fame, la concentrazione e la motivazione è alla base per provare ad essere competitivi.
Un altro titolo? Sicuramente la storia del Napoli dice che in passato una cosa del genere non si è mai ripetuta, quindi sarà ancora molto ma molto più difficile. Lo sappiamo: ci sono squadre attrezzate, ci sarà molto equilibrio quest’anno. Cerchiamo di parlare poco e di fare i fatti”.
Antonio Conte è un allenatore e ex calciatore italiano, noto per la sua grinta, il carisma e la mentalità vincente. Nato nel 1969 a Lecce, ha iniziato la sua carriera da centrocampista nella squadra della sua città, ma ha raggiunto l’apice alla Juventus, dove ha giocato per oltre un decennio, diventandone capitano e vincendo numerosi trofei, tra cui cinque Scudetti e una Champions League.
Come allenatore, si è distinto per la sua abilità nel costruire squadre solide, aggressive e compatte, basate su un gioco intenso e organizzato, spesso con il modulo 3-5-2. Ha guidato il Bari e il Siena alla promozione in Serie A, prima di iniziare un ciclo vincente con la Juventus, dove ha conquistato tre Scudetti consecutivi dal 2011 al 2014. Ha poi allenato la Nazionale italiana, raggiungendo i quarti di finale a Euro 2016, e ha avuto esperienze vincenti al Chelsea (Premier League 2016-17) e all’Inter, con cui ha vinto lo Scudetto nel 2020-21, interrompendo il dominio della Juventus. Ha vinto lo scudetto a Napoli nel 2025.
Conte è celebre per la sua intensità emotiva, la cura maniacale dei dettagli e la capacità di motivare i giocatori, trasformando le squadre in macchine da guerra competitive.






