Antonio Conte analizza il campionato di Serie A 2025-2026
Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha rilasciato un’intervista a Sky Sport.
Antonio Conte a Sky: “Sarà un campionato molto equilibrato, mi aspetto il ritorno delle tre grandi. Per l’Inter non è un ritorno in realtà, l’anno scorso ha fatto molto bene e da anni è sempre lì con stagioni importanti. Juventus e Milan hanno rose di valore e attrezzate per fare bene, noi cercheremo di fare del nostro meglio e alla fine si tireranno le somme. Non è una sfida tra me e Allegri, ci sono venti squadre ed è tutti contro tutti. Sarà un campionato entusiasmante ed equilibrato, ognuno dovrà fare la propria parte.
De Bruyne? È arrivato in Italia dopo 9-10 anni di Premier, in un momento di grandissima maturità sotto ogni punto di vista. Ci auguriamo che possa farci migliorare, sappiamo bene che anche noi dobbiamo essere bravi a metterlo nelle condizioni di integrarsi e stare bene. L’ho detto tante volte, si vince e si perde insieme, non c’è il singolo che fa la differenza. O meglio, non ci sono più.
Mentalità vincente? Cerco sempre di trasmetterla: lavoro, serietà, abnegazione, credere in ciò che facciamo e di superare sempre l’ostacolo. Ci deve essere sempre voglia di alzare il livello, per me è importante e quindi lo faccio anche per i calciatori e per chi lavora con me”.
Antonio Conte a Sky: “Abbiamo fatto un buon ritiro. All’inizio tutte le squadra hanno bisogno di un po’ di tempo per carburare, lo sappiamo, però abbiamo lavorato bene in ritiro.
Come faccio a motivare il gruppo? Da questo punto di vista non faccio fatica. Io anche se è il primo giorno che sono in una nuova squadra cerco sempre di trasmettere la mia mentalità, che è fatta di lavoro, serietà, abnegazione, credere in quello che facciamo e di superare sempre l’ostacolo. La difficoltà c’è soprattutto quando arriva un ostacolo da superare, è lì che dobbiamo essere bravi a farlo e a cercare di fare sempre del nostro meglio. Ci deve sempre essere la voglia di alzare il livello, per me è importante e quindi lo faccio anche per i miei calciatori e per tutte le persone che lavorano con me.
Cosa mi aspetto da questa stagione? Mi aspetto che continuiamo a lavorare bene, con la stessa intensità e voglia che abbiamo messo l’anno scorso, dove abbiamo sempre detto che la maglia sudata va messa al primo posto, poi il risultato è una conseguenza. L’importante è confermarci tra le migliori e dare soddisfazioni ai nostri tifosi.
L’ambiente Napoli sente molto il calcio, c’è grande passione. Sappiamo che il risultato del Napoli sposta anche gli umori della gente di Napoli e dei nostri tifosi. Noi dobbiamo essere bravi a conviverci, sia nei momenti positivi che negativi. A volte ci sono degli eccessi, come succede nei posti dove c’è tanta passione. Come dico sempre, non dobbiamo avere niente da recriminare a fine partita. Questo il tifoso lo vede e lo percepisce, dobbiamo dare sempre tutto, anche se a volte non basta per vincere.
Chi sarà il portiere titolare? Si vedrà di partita in partita, in base alle caratteristiche dell’avversario e a quello che vedo in allenamento. Abbiamo due buoni portieri e siamo contenti di averli”.






