Altra tegola per Manna: dopo l’infortunio arriva anche la patente ritirata
È un’estate surreale quella di Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli. Il quotidiano Il Mattino riporta una notizia incredibile che riguarda il direttore sportivo cilentano.
Dopo l’alt intimato dalla pattuglia, Manna è stato invitato a fermarsi e a mostrare i documenti. I carabinieri, come da prassi in queste circostanze, lo hanno quindi sottoposto all’alcoltest di routine. L’esame ha evidenziato un valore superiore al limite consentito dal
Codice della Strada, seppur di poco.
Nonostante la lieve entità del superamento, la legge prevede in questi casi la sospensione immediata della patente. Per questo motivo i militari castellani hanno proceduto al ritiro del documento di guida, notificando al dirigente sportivo l’applicazione della misura prevista. La notizia dell’accaduto non è trapelata nell’immediato, ma si è diffusa soltanto nelle ultime ore”.
Come funziona il Codice della Strada in tema di alcool
Limiti alcolemici e sanzioni
Il nuovo Codice della Strada, entrato in vigore dal 14 dicembre 2024, mantiene inalterati i limiti alcolemici già esistenti, precisando che:
- Il limite di 0,5 g/l è valido per i conducenti ordinari.
- Per neopatentati, conducenti professionali (taxi, autobus, etc.) e chi abbia patente da meno di tre anni, il limite è zero.
Sanzioni per guida in stato di ebbrezza (art. 186 CdS) sono così suddivise:
- Da 0,5 a 0,8 g/l:
- Solo sanzione amministrativa (prima fascia non penale)
- Ammenda e sospensione patente (3–6 mesi secondo fonti ufficiali e comparazioni)
- Da 0,8 a 1,5 g/l:
- Sanzione penale e pecuniaria
- Arresto fino a 6 mesi
- Ammenda tra 800 e 3.200 €
- Sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno
- Oltre 1,5 g/l:
- Arresto tra 6 mesi e 1 anno
- Ammenda da 1.500 a 6.000 €
- Sospensione della patente da 1 a 2 anni
- Possibile confisca del veicolo
Tutte le multe sono aumentate di un terzo con le nuove norme.
La nuova frontiera: l’
Alcolock
La vera novità introdotta dal Codice della Strada “Salvini” è il dispositivo alcolock:
- È obbligatorio solo per i recidivi: chi è già stato sanzionato per guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico > 0,8 g/l e patente sospesa:
- 2 anni di obbligo alcolock se sospensione è tra 6 e 12 mesi.
- 3 anni se sospensione è tra 1 e 2 anni, e tasso superiore a 1,5 g/l.
- L’alcolock:
- È un etilometro installato sul veicolo.
- Blocca l’accensione se nel respiro del conducente rileva anche solo tracce di alcol.
- Registra avvii, dati e ha sistemi anti-manomissione.
- Installazione:
- A cura di officine autorizzate.
- Serve certificato di conformità e dichiarazione d’installazione.
- Costi stimati: 1.500–2.000 € a veicolo.
- Sanzioni per mancata installazione o manomissione:
- Da 158 a 638 €, con sospensione patente da 1 a 6 mesi.
- In caso di recidiva o manomissione, sanzioni aumentate di un terzo.
Contesto e impatti
- Il Codice mantiene i limiti, ma inasprisce le conseguenze per i recidivi tramite l’alcolock — una misura preventiva, non una novità sui limiti veri e propri. Salvini ha sottolineato che “i limiti alcolemici e le sanzioni non sono cambiati”; la novità è l’alcolock per i recidivi.
- I primi dati suggeriscono una riduzione degli incidenti stradali, con calo di vittime e violazioni, anche grazie ai controlli più stringenti.
- Tuttavia secondo alcune discussioni online, si nota che la maggior parte dei cittadini comune non vede cambiamenti nei limiti o nei controlli, se non attraverso l’alcolock per casi ricorrenti.
Conclusione
In sintesi, il Codice della Strada di Salvini mantiene inalterati i limiti alcolemici tradizionali, ma introduce una forte novità per i recidivi: l’obbligo di installare un dispositivo alcolock che ne blocca l’avviamento del veicolo in caso di minima positività all’alcol. È una misura orientata alla prevenzione, con sanzioni severe in caso di inadempienza o manomissione.






