Alisson Santos sogna il Brasile: le ultime
Alisson Santos spera di andare al Mondiale: ne parla la Gazzetta.
Gazzetta: “Un
sogno chiamato Mondiale. Da coltivare fino all’ultimo, finché ci sarà speranza. Sarebbe una “rimonta” pazzesca per Alisson Santos, abituato a entrare e a sparigliare le carte. La chiamata del Brasile è da sempre un obiettivo e ora un assist involontario è arrivato dal destino: Estevao si è infortunato – lesione al bicipite femorale e stagione col Chelsea di fatto conclusa – e potrebbe non riuscire a recuperare in tempo per il grande appuntamento dell’estate. E allora Alisson è tornato a crederci, consapevole che per riuscire a entrare tra i convocati della Seleçao per il Mondiale dovrà fare qualcosa di straordinario con il Napoli in questo finale di stagione. Alisson si è messo in mostra, sta dimostrando di avere numeri e personalità per poter puntare alla chiamata di Carlo Ancelotti, che, da quando l’ex Sporting è sbarcato in Serie A, lo sta monitorando con frequenza.
Scalata L’impresa appare complicata, visto che Alisson non è mai stato convocato dal Brasile. Ma l’exploit di questa stagione lo ha portato all’attenzione dello staff della nazionale, dove adesso vanta diversi estimatori. Merito di una crescita costante e di numeri che non possono essere ignorati. Nei primi mesi con lo Sporting, Alisson aveva brillato soprattutto in Champions, con quella capacità naturale di entrare a gara in corso e spaccare le partite: tre reti, tutte da subentrato, due decisive per la vittoria dei portoghesi. E questo modo di entrare e strappare, dribblare e mettere costantemente in affanno le difese avversarie aveva conquistato anche il Napoli, affrontato a inizio ottobre al Maradona. Fu amore a prima vista, per Alisson e per il club azzurro. Che a gennaio è riuscito a strapparlo alla concorrenza di altri club, versando 3,5 milioni per il prestito.
Futuro azzurro Il diritto di riscatto è pura formalità. Burocrazia e contabilità, più che altro. Alisson sa che verrà riscattato: il Napoli, infatti, ha già informato gli agenti del giocatore e lo Sporting. Pagherà i 16,5 milioni previsti per acquistarlo a titolo definitivo. E attorno a lui costruirà la squadra del futuro. Qualche top club d’Europa aveva chiesto anche informazioni allo Sporting, ma tutto era nelle mani del club di De Laurentiis, che in realtà ha deciso in fretta di blindare il suo nuovo gioiellino. Giovane, con ampi margini di miglioramento e una voglia pazzesca di spaccare il mondo. Alisson si è rivelato un super affare per il Napoli, che adesso vede più vicino l’obiettivo Champions anche grazie all’esplosione del talento brasiliano. Venerdì sera ha firmato il suo terzo gol con la maglia del Napoli, dopo le reti pesantissime contro la Roma (pari appena entrato, nel giorno del debutto in Serie A) e con il Toro, che di fatto hanno permesso al Napoli di mantenere sempre un discreto margine sulle inseguitrici nella volata al posto Champions. Contro la Cremonese, Santos si è trasformato nel quarto moschettiere offensivo, brillando accanto a De Bruyne, McTominay e Hojlund. Tracce di futuro, di Napoli che verrà. E di un presente in cui Alisson vuole continuare a scrivere da protagonista la sua storia in Italia.
Missioni Alisson ha trasformato la fase offensiva del Napoli e nell’ultima sfida contro la Cremonese ha confermato quanto sia fondamentale il suo apporto nello sviluppo del gioco azzurro. L’ex Sporting garantisce ampiezza e continui uno contro uno in fascia: punta sempre, come vuole Conte. E questo costringe gli avversari a portare sempre un raddoppio esterno, svuotando la trequarti. Lì dove adesso può muoversi e inventare più liberamente anche De Bruyne. Col rientro dei Fab4, Conte aveva provato a fare di Alisson l’uomo in più in uscita dalla panchina: una sorta di sesto uomo del basket, capace di entrare e cambiare il volto del match. Ma Alisson ora si è imposto tra i titolari e probabilmente sarà così fino a fine stagione. Con una doppia missione: aiutare il Napoli a centrare il secondo posto e convincere Ancelotti a concedergli la grande chance mondiale. Sognando di emulare il mito Neymar. Continuando a surfare in mezzo al campo”.

