Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio, è stato raggiunto in esclusiva dai nostri microfoni.
Tanti i temi toccati: dalla Nazionale di Rino Gattuso, al Napoli di Antonio Conte. Interessanti anche le dichiarazioni del presidente su un tema molto caldo di questi giorni: la posizione del movimento allenatori circa la partecipazione di Israele alle competizioni Uefa e Fifa. L’ex allenatore di Bologna e Napoli, tra le altre, non è mai banale e rivela una presa di posizione importante su questo tema.
Di seguito l’intervista completa rilasciata in esclusiva ai microfoni di Napoli Network:
Riprende il campionato dopo la sosta per le Nazionali: iniziamo da Fiorentina-Napoli. Che gara sarà?
“Conosciamo il Napoli, il suo modo di giocare che ha portato alla vittoria dello scorso campionato e l’impronta data da Antonio Conte. La Fiorentina ha avuto momenti alterni ma la ritengo una squadra in grado di esplodere da un momento all’altro. Non sarà una partita facile per il Napoli anche se gli azzurri hanno mostrato, nel tempo, di riuscire a venire sempre a capo anche nelle situazioni complicate”
A proposito di Conte: potrà essere lui il primo allenatore della storia in grado di vincere due Scudetti di fila a Napoli?
“Partiamo da un dato storico: il Napoli ha vinto 4 Scudetti in un Secolo di storia. Significa che portare a casa un campionato non è per nulla semplice. Tuttavia ritengo che i partenopei possano concorrere anche quest’anno. Ci saranno anche impegni europei rispetto allo scorso anno, è vero, ma va detto che il club ha realizzato una grande campagna acquisti. Colloco il Napoli tra le favorite per la vittoria finale ma sarà lotta incerta con Inter, Juventus e inserisco anche la Roma. Subito dopo, attenzione a Fiorentina e Bologna”.
Un’ultima considerazione sulla Nazionale e su Gattuso
“Abbiamo tutti tifato per Rino! Tengo a sottolineare che parliamo di un ragazzo eccezionale e dal grande valore tecnico. Sa tenere la squadra, allenare la Nazionale non è cosa semplice. Lui ha mostrato di essere bravo nel saper tenere il gruppo e a consolidarlo”.
A proposito di Nazionale. C’è stato qualche momento di tensione alla fine del match con Israele.
“Se Fifa e Uefa ti dicono che devi giocare, c’è ben poco da fare e devi scendere in campo. Ma abbiamo chiesto come AIAC che le stesse Fifa e Uefa mettessero temporaneamente fuori Israele dalle competizioni internazionali dove si suonano gli inni almeno fino a quando non cesseranno le morti in quel territorio”






