Napoli Network
  • News
  • Calciomercato
  • Editoriali
  • Focus
  • Analisi
  • Interviste
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Comunicati Stampa
  • Staff
  • NNGPT
Napoli Network
  • News
  • Calciomercato
  • Editoriali
  • Focus
  • Analisi
  • Interviste
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Napoli Network

ESCLUSIVA / Vidigal: “Napoli fragile in difesa, con lo Sporting rischia”

Armando Coppola di Armando Coppola
30 Settembre 2025
in Interviste
Tempo di Lettura: 6 min
0
Intervista esclusiva a José Luis Vidigal / VIDEO

Intervista esclusiva a José Luis Vidigal / VIDEO

⭐ AGGIUNGICI AI PREFERITI SU GOOGLE
Condividi su FacebookCondividi su X

Jose Luis Vidigal, ex centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai microfoni di Napoli Network in occasione di Napoli-Sporting di Champions League.

Nell’intervista rilasciata al nostro Michele Bellame, Jose Luis Vidigal ribadisce l’unicità del tifo azzurro e invita a sostenere la squadra senza farsi condizionare dai risultati dell’ultimo periodo. Analizza il Milan-Napoli spiegando le scelte di Conte – dall’ampiezza con Neres e Lang alla gestione di uomini chiave come McTominay e De Bruyne – in funzione del successivo impegno con lo Sporting.

Avverte sui punti di forza dei portoghesi, più offensivi rispetto alla scorsa stagione ma meno solidi dietro, e confessa l’amore eterno per Napoli, tra ricordi personali e il sogno di un ritorno da dirigente.

Jose Luis Vidigal su Milan-Napoli, Conte e lo Sporting

Ecco quanto dichiarato da Jose Luis Vidigal:

Ti potrebbe interessare

Højlund dominante: forza, intelligenza e gol, il Napoli vola in finale

Napoli-Sporting: De Bruyne ha una nuova posizione, in attesa di McTominay

Napoli-Sporting, il NY Times pazzo di De Bruyne: “Assist visionario”

Napoli-Sporting è stata la partita di De Bruyne, che è ancora decisivo

Mancavi da Napoli dai festeggiamenti per lo Scudetto di Spalletti. Che città hai ritrovato dopo tutti questi anni di assenza e, soprattutto, che idea ti sei fatto della squadra che stiamo ammirando negli ultimi anni?

“Quella che conosco da tanti anni. La cosa interessante di questa piazza è che non cambia, che sia in Serie A, B o C, i tifosi ci sono sempre. La differenza tra tutte le squadre d’Italia, di altre che hanno vinto anche di più, Napoli è unica. Voi avete festeggiato l’ultimo scudetto qui, noi abbiamo fatto lo stesso a Lisbona con la famiglia, le magliette, perché Napoli rimarrà per sempre nei nostri cuor.

Fin quando ho vestito questa maglia, ho dato tutto. Da lontano, mi limito a festeggiare tutto quello che sta accadendo perché è veramente importante vedere, per esempio, vedere calciatori come De Bruyne… significa che le cose stanno andando bene”.

A proposito, mi hai dato un ottimo assist come quando ottimamente giocavi. Che idea ti sei fatto sul Napoli di questo inizio di stagione, considerando anche l’esordio sfortunatissimo col City? Che Napoli stai vedendo?

“Sappiamo bene che i tifosi sono lì e quando c’è da martellare, martellano (ride, ndr). E lo fanno soprattutto quando i risultati non ci sono. Però bisogna essere intelligenti, anche da tifoso: non bisogna guardare agli ultimi risultati e cercare di trovare un responsabile, perché non è così.

Lo scorso anno il Napoli non ha giocato la Champions, quindi il focus era interamente proiettato sul campionato. Quest’anno ci sono tante competizioni, ci sono stati diversi cambi nella rosa, sei la squadra da battere perché hai il tricolore sul petto, quindi bisogna essere vicino ai ragazzi e appoggiarli anche nei momenti più complicati per cercare di vincere nuovamente il campionato. Non si sa mai!”.

Tu hai modo di vedere Milan-Napoli? Ti sei incazzato per il risultato finale? Si poteva fare qualcosa di più?

“Certo. L’ho vista e l’ho rivista. Secondo me quando Conte ha cambiato assetto tattico della squadra, abbandonando le vie centrali grazie all’ingresso di Neres, cercando di muovere la difesa del Milan per cercare spazi e provare a far arrivare giocatori come Anguissa o McTominay, le opportunità non sono mancate.

Credo sia mancata un po’ di fortuna, però ha fatto quello che poteva fare in quel momento. Mancando giocatori importanti, l’importante è cercare di non perdere la partita, di portare almeno un punto”.

Come hai visto la doppia sostituzione simultanea di McTominay e De Bruyne? Secondo te, Conte ha fatto bene?

“Fare l’allenatore è molto più di festeggiare una vittoria o martellare quando si perde una partita. L’allenatore sta giocando due partite in una, perché in settimana si gioca anche con lo Sporting e avendo tante assenze – soprattutto in difesa – deve gestire la rosa anche in vista di questo impegno. Tra questi, rientrano anche McTominay e De Bruyne che saranno sicuramente importanti contro lo Sporting.

Capisco che la gestione della rosa non venga percepita appieno dal tifoso, ma l’allenatore deve averla in mente sennò si fanno male i calciatori e si rischia di lasciare punti per strada”.

A proposito di Champions, che Sporting arriverà a Napoli?

“Lo Sporting sta facendo un campionato molto interessante. C’erano tanti dubbi dopo l’addio di Viktor Gyokeres, autore di una stagione strepitosa con qualcosa come 50 gol, ma ciononostante lo Sporting ha cambiato modulo, gioca meglio e continua a fare tanti gol. Non c’è più l’attaccante principe a fare tanti gol, ma gli stessi vengono distribuiti per tutti e quattro i calciatori davanti.

Si tratta di calciatori molto imprevedibili, con movimenti costanti e dinamici e guardando un po’ le difficoltà difensive del Napoli, credo che Conte avrà sicuramente i capelli drizzati sulla testa per cercare di arginare questo potenziale offensivo”.

Sono davvero così pericolosi?

“Sono bravi. Poi è chiaro, il Napoli è favorito. Però nel calcio esistono i momenti e bisogna saperne approfittare”.

Quindi Conte è come se avesse fatto turnover col Milan per preservare le energie contro lo Sporting?

“Se giochi contro una squadra che difende in dieci dietro la linea della palla, come fai? Cerchi di trovare delle alternative. Conte è stato intelligente cercando di allargare il gioco con l’ingresso di Neres e Lang, cercando di aprire la difesa e creare degli spazi.

Pur non essendoci riuscito, è normale che poi debba tenere un occhio anche al prossimo impegno. Secondo me ha ragionato così”.

E secondo te il piano di gioco con lo Sporting sarà sempre quello di allargare il gioco? I biancoverdi hanno un punto debole in particolare?

“Giocano meglio dello scorso anno, ma prendono qualche gol in più. L’anno scorso dietro giocavano con tre difensori centrali, quest’anno a due. Erano più compatti ed equilibrati in difesa. Quest’anno sono più forti dal punto di vista offensivo, però ti esponi anche a subire qualche gol in più e lì il Napoli può davvero fare male”.

In Portogallo cosa si dice del Napoli? Sono preoccupati per la partità di mercoledì?

“Naturalmente. Il calcio non è solo il proprio gioco, bisogna anche guardare alla tenuta mentale degli avversari, analizzare come hanno preso gol, chi ha sbagliato. Guardando le mancanze, se non difendi collettivamente in blocco, il Napoli rischia di prendere gol dall’attacco dello Sporting che è molto rapido e dinamico. Bisogna stare attenti”.

Dopo la tua parentesi di Direttore allo Sporting, cosa stai facendo?

“Sempre calcio! Adesso in Tv. Viaggio, ritrovo amici, lavoro con calciatori, allenatori. Il calcio è la mia vita!”.

Da calciatore, quando il Napoli è fallito, c’è stato un approccio per farti ritornare? Parliamo tra il 2004 e il 2006/07, mentre tu eri tra Livorno e Udine.

“Il rapporto Luis Vidigal-Napoli è troppo stretto. È difficile non portare nel cuore questa maglia, nonostante quegli anni brutti dal punto di vista economico. Però ho capito veramente cosa era portare quella maglietta, la passione dei tifosi, la città che è dentro la vita della squadra… questo vale più di qualsiasi riconoscimento economico. Vincere qua è diverso, uno scudetto vale trenta da altre parti.

Qui c’è una magia che ti fa innamorare di questa città, di questa maglia. Opportunità per tornare non ce ne sono state, ma io sono sempre rimasto col cuore e la mente qui nonostante altre maglie indossate. Ancora oggi, la mia famiglia ha festeggiato gli Scudetti del Napoli e continueremo a festeggiare sicuramente!”

E nemmeno da dirigente?

“Qualche chiamata, qualche cosina sicuramente si, ma niente di concreto però. Ti posso dire una cosa, però: qualora dovesse arrivare questa opportunità, il giorno dopo i miei figli mi dicono ‘Papà, se non vai tu ci andiamo noi!’. Sono rovinato (ride, ndr). Per me sarebbe bellissimo tornare a lavorare qui”.

Hai qualche contatto con qualche tuo compagno di squadra? Era una squadra in un contesto brutto, sicuramente, ma era una squadra di uomini, di coraggio.

“Avevamo più calciatori di livello altissimo. Quando ci si ritrova in una situazione brutta come quella, non sempre si riesce a mettere in campo quello che si sa fare. In quel periodo, anche i calciatori più talentuosi hanno pagato dazio dalla situazione.

Avevamo una rosa di buon livello e, in condizioni normali, saremmo rimasti sicuramente in Serie A”.

Anche negli anni delle due Serie B, c’erano degli uomini di esperienza importantissimi. Penso per esempio a Montezine…

“Assolutamente. Purtroppo la situazione mentale domina quello che succede in campo. Se le condizioni non sono le migliori, se mancano le condizioni minime, cosa pretendi da un calciatore?”.

Una volta feci un’intervista a Marco Zamboni, il quale mi raccontò che per andare a Trieste, in trasferta, ci andaste in pullman perché non c’erano soldi. Non col treno o con l’areo, col pullman…

“Hai detto tutto tu. I problemi c’erano. Bisogna sempre valorizzare quello che quei ragazzi hanno fatto all’epoca. Erano anni brutti e siamo sempre stati sul pezzo”.

C’è qualcuno col quale sei rimasto in contatto? Raccontami un aneddoto bello di quegli anni difficili.

“Anni brutti, difficoltà e stadio pieno: questa è Napoli. Non parlo tutti i giorni, ma sono rimasto in contatto con tutti. Ero uno di spogliatoio, era impossibile non ritrovarsi insieme dopo gli allenamenti o le partite.

Fare gruppo è fondamentale. Ho ancora i numeri, parliamo ogni tanto. Il bello del calcio è anche questo: l’amicizia resta, al di là di quello che succede”.

Tags: EsclusiveMilan-NapoliNapoli-Sporting
Armando Coppola

Armando Coppola

Fondatore napolinetwork.com. Content Creator, podcaster e speaker radiofonico. Appassionato di Cinema, Musica e Videogiochi.

Correlati

Aurelio De Laurentiis durante un intervento del patron alla stampa riunita

Napoli-Sporting, De Laurentiis gongola: ecco l’incasso del club

2 Ottobre 2025
891
Sam Beukema con la maglia del Napoli in amichevole

Napoli-Sporting, Beukema: “L’Urlo “The Champions” è stato molto bello“

2 Ottobre 2025
526
Vanja Milinkovic Savic in allenamento con la maglia del Napoli

Napoli-Sporting, Milinkovic Savic: “I tre punti di oggi sono di tutti“

2 Ottobre 2025
511
Conte da indicazioni durante un match del Napoli

Napoli-Sporting, Conte: “La squadra ha reagito bene”

2 Ottobre 2025
516
L’allenatore dello Sporting Lisbona, il lusitano Rui Borges

Napoli-Sporting, Borges: “Abbiamo fatto una buona partita”

1 Ottobre 2025
541
Il ds del Napoli, Giovanni Manna.

Napoli-Sporting, Manna: “Si è parlato troppo di De Bruyne”

1 Ottobre 2025
515

Guarda Radio CRC

⭐ AGGIUNGICI AI PREFERITI SU GOOGLE
Facebook X Instagram Youtube Youtube

About

napolinetwork.com | Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli Nord. Aut. n° 1808/2023 del 12/02/2023. | Direttore responsabile: Diego De Luca.

Categorie

  • Altro
  • Analisi
  • Calciomercato
  • Comunicati Stampa
  • Cronaca
  • Editoriali
  • Esclusive
  • Focus
  • Interviste
  • News
  • Pubbliredazionale
  • Rubriche
  • Video

Navigazione

  • Chi Siamo
  • NNGPT – Assistente AI Napoli Network
  • nngpt widget
  • Privacy e Cookie Policy
  • Staff

Tags

Allegri Anguissa Antonio Conte Benfica-Napoli Bologna-Napoli calciomercato Champions League Conte Copenaghen-Napoli De Bruyne De Laurentiis Genoa-Napoli Gila Hojlund inter Inter-Napoli Italia Juventus-Napoli Lang Lazio-Napoli Lucca lukaku Mainoo Manna Maradona McTominay Milan-Napoli Movie Napoli Napoli-Atalanta Napoli-Bologna Napoli-Cagliari Napoli-Como Napoli-Eintracht Napoli-Juventus Napoli-Milan Napoli-Qarabag Napoli-Sporting Politano Roma-Napoli Serie A Spalletti SSC Napoli Udinese-Napoli Vergara

© 2025 Napoli Network APS - CF: 95353270630 - Via Santa Lucia, 20 - 80132 Napoli. Tutti i diritti riservati.

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • News
  • Calciomercato
  • Editoriali
  • Focus
  • Analisi
  • Interviste
  • NNGPT

© 2025 Napoli Network APS - CF: 95353270630 - Via Santa Lucia, 20 - 80132 Napoli. Tutti i diritti riservati.