Nino Simeone, consigliere del Comune di Napoli, ha rilasciato un’intervista esclusiva ai nostri microfoni. Diversi i temi affrontati nella chiacchierata con l’esponente politico. Andiamoli ad esplorare nel dettaglio qui sotto:
La notizia del giorno è la candidatura formale dello stadio Maradona per Euro 2032: possiamo confermare?
“Assolutamente si! Napoli è una città capoluogo di Regione ed è già stato reso chiaro che tutte le candidate dovranno essere dei capoluoghi regionali. Non ci saranno quindi città più piccole, come i capoluoghi di provincia. Vincenzo De Luca (il presidente della regione Campania ndr) può pensare quello che vuole, ma Salerno resta una città non capoluogo come le altre. Ripeto: normalmente devono candidarsi le città capoluogo di Regione. De Luca sta facendo un po’ di melina, come si suol dire“.
Quali sono le tempistiche dei lavori che sono necessari per lo stadio “Maradona”?
“La città di Napoli si candida per ospitare un evento di questo tipo che non è solamente sportivo, ma anche sociale, culturale e che non riguarda solo ed esclusivamente la città di Napoli. Portare gli Europei a Napoli sarebbe una cosa importante: il brand della città è superiore e la UEFA ha interesse affinché ci sia la nostra città. Il compito di scegliere le cinque città ospitanti spetterà naturalmente agli organizzatori, ma è opportuno ricordare che questo processo debba riguardare le grandi città, che ricordiamo sono sempre capoluoghi di Regione e non di provincia“.
Recentemente è emersa la notizia che ci sarebbero stati presunti problemi per i parcheggi dello stadio per le gare della Uefa Champions League 2025-2026: c’è qualcosa di vero oppure è una notizia priva di fondamento?
“I parcheggi dello stadio Maradona sono chiusi perché la precedenza chiaramente deve essere data alla ristrutturazione dello stadio. La SSC Napoli in questa partita non c’entra nulla, non è coinvolta e ad oggi non ha dato disponibilità per farsi coinvolgere: semmai lo ha fatto il Comune di Napoli, visto che sono delle aree comunali. La SSC Napoli paga l’affitto ed utilizza lo stadio nel giorno della partita e nel giorno precedente. La gestione delle aree e degli spazi sono in capo al comune di Napoli, non alla società. Il Napoli quindi, almeno per ora, non c’è nella partita: il club ha intenzione di fare altro con il progetto dello stadio nell’area del Caramanico, vediamo se nei prossimi giorni ci saranno novità. Spero che si apra prossimamente un ragionamento serio senza buttare la palla in tribuna“.






