In occasione dell’inizio della Champions League, Napoli Network ha raggiunto in esclusiva Graziano Cesari, ex arbitro di Serie A e attualmente moviolista per le trasmissioni Mediaset.
Manchester City-Napoli, “Zwayer arbitro severo”
Per Manchester City-Napoli è stato designato Felix Zwayer, fischietto tedesco che vanta ampia esperienza. Che caratteristiche ha l’arbitro della sfida dell’Ethiad?
“Lo scorso weekend ho proprio visto la partita di Bundesliga diretta da Zwayer (Heidenheim-Borussia Dortmund, ndr) e devo dire che è un arbitro estremamente severo. È un direttore di gara autoritario ed autorevole, ma è sicuramente tra i primi dieci arbitri europei.
In una partita così importante dove c’è un risultato importante per la prosecuzione del torneo diventa fondamentale avere un arbitro affidabile e quindi la designazione deve essere prestigiosa”.
In Champions League non è presente la spiegazione arbitrale delle decisioni prese al Var, come invece accade da quest’anno in Serie A: che ne pensa di questa novità regolamentare in vigore nel nostro campionato?
“Sono contentissimo di tutte le innovazioni che possono far capire al pubblico ciò che accade in campo. Serve trasparenza ed è una buonissima occasione anche perché è sperimentata in altri sport, è una pratica che viene utilizzata da diverso tempo. Sono contento che il presidente dell’AIA Antonio Zappi abbia colto l’opportunità. Mi fa piacere che Gianluca Rocchi abbia colto la bellezza di quest’innovazione.
Certo gli arbitri devono imparare a spiegare al pubblico, a Como abbiamo visto l’arbitro Gianluca Manganiello, forse emozionato, avere qualche difficoltà. Sono i primi tempi e si farà molto meglio. Bisognerà tarare nuovamente il Var”.
Juventus-Dortmund, proteste ingiustificate: “Mani di Anton? Non c’è rigore”
Juventus-Dortmund, i bianconeri hanno protestato molto per un presunto fallo di mano del difensore Anton in area tedesca. I bianconeri chiedevano un calcio di rigore nel primo tempo. Lei cosa pensa dell’episodio?

“Credo che l’arbitro Letexier abbia valutato correttamente: giusto lasciar correre. Non credo proprio che ci fossero gli estremi per un calcio di rigore. L’arbitro era ben piazzato, ha ricevuto l’ok dal Var e non era un fallo da rigore. L’arbitro ha diretto molto bene.
Per quanto riguarda il rigore avuto dal Borussia Dortmund per tocco di mano di Kelly c’è una spiegazione: il braccio del difensore bianconero si allunga ed effettua una parata per gli standard della UEFA. Dovrebbe essere così anche in Italia”.






