A tutto Carmignani: parola al doppio ex di Napoli e Parma
Manca sempre meno a Napoli-Parma, match che si giocherà mercoledì 14 gennaio alle 18.30. È intervenuto in esclusiva a Napoli Network il doppio ex Pietro Carmignani, portiere del Napoli per 5 anni e poi allenatore del Parma.
Ha visto Inter-Napoli?
“Si, è stata una bellissima partita tra due squadre che sono le più forti del campionato. Hanno una rosa più ampia delle altre, il Napoli era privo di 5 elementi di spessore, ma con una rosa ampia è riuscito a giocare alla pari contro l’Inter. Conte ha saputo impostare un’ottima gara, aggressivo, con un 1 vs 1 a tutto campo contro la rivale più forte”.
Lei è stato un portiere di ottimo livello: qualcuno ha detto che Milinkovic Savic avrebbe delle responsabilità sul gol di Dimarco: lei concorda?
“Da uomo di sport e da portiere posso dire che a volte un estremo difensore fa parate impossibili, a volte non riesce. Ci sta che possa prendere gol, così come ci sta che possa pararla. A volte parti col tempo giusto, a volte su palle che sembrano alla tua portata prendi gol. Potenzialmente tutti i tiri sono parabili e puoi subire gol su tutti i tiri. Non c’è una responsabilità oggettiva su Milinkovic Savic che tra l’altro sta facendo benissimo”.
Lei è stato legato anche al Parma e domani c’è Napoli-Parma: che gara vede?
“Il Parma ha ottenuto 12 punti contro avversarie dirette: ha battuto Verona, Pisa, Fiorentina e Lecce. Nelle vittorie ducali c’è stata anche della casualità data da episodi favorevoli, basti pensare che a Lecce la vittoria è giunta grazie ad un’espulsione avversaria ed un’autorete. Il Parma si è tirato fuori dai bassifondi, gioca un buon calcio, ma sta sfruttando alla grande tutti gli episodi favorevoli. Ci sono momenti in cui ti va tutto bene, altri in cui va tutto male. Alle grandi capita meno, la gara di domani sarà molto importante per il Napoli: il club azzurro ha più giocatori di qualità, il Parma ha delle caratteristiche di ottimo gioco, ha buoni giocatori, sta attraversando un periodo positivo. Le partite vengono decise dalla situazione momentanea degli episodi positivi e negativi di un match. Basti pensare a Lecce-Parma dove il Lecce poteva andare sul 2-0, ha preso un palo ed ha perso poi 1-2. Nel calcio non sempre chi gioca meglio vince ed è per questo che appassiona.
Nel calcio ci sono tutte partite diverse”.
Questo è l’anno del centenario del Napoli: quale è il ricordo che più le è rimasto impresso?
“Io ho tanti ricordi di Napoli, in cinque anni sarebbe complesso sceglierne solo uno. Avendo vinto la Coppa Italia quello ha rappresentato il top perché non era facile vincere al tempo. Un anno arrivammo secondi, anche quello lo ricordo con affetto. Ma il ricordo più bello è stata la vittoria della Coppa Italia all’Olimpico di Roma, momento top”.





