Fabio Baldas, ex arbitro di Serie A ed internazionale, è intervenuto nel corso della trasmissione Napoli NetTALK!, in onda ogni lunedì alle 21.30 sui nostri canaly YouTube e Twitch. Di seguito, un estratto del suo intervento.
Baldas: le sue parole sugli arbitri a NapoliNeTALK!
Baldas a Napoli NeTALK!: “Oggi arbitrare è più difficile? Si, per quanto la tecnologia possa dare una mano sembra dare acqua da qualche parte.
Il mio passato da arbitro? Arbitrai per 9 anni, diventando internazionale e con Maradona ebbi sempre un buon rapporto. Lo tiravano giù 10 volte e 8 volte su 10 era fallo, solo a seguito di uno Juve Napoli con gol di Casiraghi viziato da fallo di mano avemmo un diverbio. L’unico che può percezione della consistenza del contatto tra due giocatori è chi è a poca distanza, l’uso del VAR attuale invece genera delle discrepanze. Se non mettiamo a punto il regolamento, continueranno le polemiche.
Il challenge bisognerebbe provarlo, può dare chiarezza alle società. I calciatori sono furbi e vanno giù con facilità, ma il calcio è uno sport di contatto e qualche contatto sarebbe giusto valutarlo da vicino. Sono 25 anni che sono fuori dalla categoria, quindi non posso esprimermi sull’attuale generazione di arbitri. Quello che posso dire è che a loro manca la personalità, rispetto alla precedente classe arbitrale dei vari Collina e Braschi manca qualcosa che si forma delle categorie inferiori.
Al di là del risultato, Inter-Napoli è stata una grande partita e Doveri è stato bravo a farla andare per il verso giusto. Faccio un inciso sul discorso del lasciar giocare: questo modo di arbitrare fischiando molto meno… trent’anni fa ero uno che fischiava molto poco, l’attaccante che riceve la palla con l’uomo dietro ormai non riesce più a fermare il pallone perché chi lo marca lo ostruisce fallosamente.
Far giocare di più vuol dire non fischiare i mezzi contatti, gli inglesi da sempre si adattano al tipo di arbitraggio basato su questo concetto”.
