Napoli-Fiorentina e non solo: parola a Baiano
Francesco Baiano, ex giocatore di Napoli e Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni esclusive ai microfoni di Napoli Network.
É napoletano, ha giocato anche nella Fiorentina, domani ci sarà la sfida tra i gigliati e gli azzurri: che gara si aspetta?
“Entrambe le squadre hanno bisogno di punti. Ovviamente Napoli e Fiorentina concorrono per obiettivi diversi, anche se i Viola non partivano per salvarsi, anzi addirittura si parlava ad inizio anno di possibile lotta Champions. La Fiorentina quest’anno ha vinto poche partite e si trova lì. Il Napoli si trova in un momento particolare e delicato soprattutto per gli infortuni che ha avuto, per quello principalmente”.
A proposito di infortuni, il Napoli come lei ha detto è davvero falcidiato: crede che sia accanimento della malasorte oppure ci siano altri fattori dietro questa situazione?
“Credo che sia un momento particolare, casuale. Tutti questi infortuni lo scorso anno non c’erano e c’era Conte. Sento sparare cose a destra ed a manca senza logica. Non è che gli infortuni sono arrivati grazie all’arrivo di Conte. Non mi risulta che nella sua carriera Conte abbia causato sciagure del genere. Ovviamente durante l’anno puoi perdere giocatori per infortuni, il Napoli invece li ha persi per mesi ed erano giocatori importanti. Se alla Juventus, all’Inter ed al Milan avessi levato tre o quattro giocatori importanti per mesi cosa sarebbe successo? Si troverebbero sempre in quella condizione di classifica? Non credo. Quanto accaduto al Napoli è una sciagura. Con il Chelsea il Napoli ha fatto 60 minuti dove l’ha messa sotto. Poi però la benzina finisce, quando vedevo la panchina del Napoli c’erano problemi. Con i 5 cambi inizia un’altra partita ed il Napoli in questo ha problemi. Tranne Olivera per Gutierrez col Chelsea ha giocato la stessa formazione che ha giocato contro la Juventus. Se giocano sempre gli stessi è un problema. I 5 cambi determinano. Nel Chelsea se esce uno entra un giocatore vero. Per esempio è entrato Palmer, nazionale inglese. Se il Chelsea può permettersi di tenere Palmer in panchina la dice lunga. In Italia ci sono gli allenatori simpatici che vengono difesi, mentre con quelli scomodi come Conte si inizia a dire “Eh, ma è l’allenatore più pagato della Serie A” oppure “In Champions non ne azzecca uno”. Gli allenatori sono bravi di loro, ma senza soldati non si cantano messe”.
La Fiorentina secondo lei si salverà?
“Il calcio è lo sport del diavolo, come dice Allegri. Niente è scritto e le gare vanno vinte sul campo. Sulla carta la Fiorentina è nettamente superiore alle rivali, per logica direi che si salverà. Poi però c’è l’annata storta come questa e perciò è tutto da giocare. Napoli-Fiorentina è una gara da giocare, il pareggio sicuramente serve più alla Fiorentina che al Napoli. Il Napoli è incerottato, ma il pareggio alla Fiorentina andrebbe bene”.
Il Napoli rispetto a mercoledì avrà Giovane e Mazzocchi in più….
“In questo momento tutto fa brodo. Le presenze in più sono fondamentali. Al Napoli il pareggio non serve, le altre stanno correndo ed il Napoli si è fermato”.
Il Napoli arriverà nelle prime 4?
“Mi auguro di si, ma deve recuperare i giocatori. É vero che il Napoli da febbraio giocherà spesso una partita a settimana, ma senza giocatori a disposizione….
Lukaku per esempio ora è a disposizione, ma solo per pochi minuti: averlo a disposizione per tutta la gara è un’altra cosa”.






