Serie A 2025-2026: arrivano le previsioni OPTA
La piattaforma calcistica per i dati OPTA ha rilasciato le sue percentuali di successo del campionato 2025-2026. La Gazzetta dello Sport le ha pubblicate sulla propria pagina Facebook e saranno riproposte qui in questo articolo. Non mancano le sorprese.

Inter 35%
Napoli 13.7 %
Atalanta 12.5 %
Roma 10.5 %
Juventus 7.5 %
Milan 7.3 %
Lazio 5.1 %
Bologna 3.6 %
Fiorentina 2.9 %
Serie A 2025-2026: come funziona
1. Struttura del campionato e calendario
La Serie A 2025‑2026 si svolge tra il 23/24 agosto 2025 (l’esordio con anticipi è il 23, la stagione ufficialmente parte il 24) e il 24 maggio 2026 . Prevede 38 giornate con due turni infrasettimanali (giornata 9 il 29 ottobre e giornata 19 il 6 gennaio) e quattro soste per gli impegni delle Nazionali (7 settembre, 12 ottobre, 16 novembre 2025 e 29 marzo 2026) .
I criteri di formulazione del calendario includono:
- Asimmetria tra andata e ritorno, con almeno otto giornate di distanza tra le due sfide tra le stesse squadre .
- Derby non programmati né nella prima giornata né nella giornata infrasettimanale (9ª).
- Squadre impegnate in competizioni europee evitate negli accoppiamenti durante le giornate ad alto carico internazionale (5ª, 22ª, 26ª, 29ª, 32ª, 35ª) .
Il calendario dettagliato degli anticipi e posticipi verrà comunicato secondo scadenze predefinite, in varie fasi nel corso della stagione .
2. Classifica, punteggi e spareggi
Si attribuiscono 3 punti per la vittoria, 1 per il pareggio e 0 per la sconfitta . In caso di parità in classifica, si applica la classifica avulsa:
- Punti negli scontri diretti
- Differenza reti negli scontri diretti
- Differenza reti complessiva
- Reti realizzate complessive
- Sorteggio .
Per l’assegnazione dello scudetto o della salvezza ( quartultimo posto ), se due o più squadre sono a pari punti, si ricorre a spareggi in campo neutro: le due partecipanti vengono scelte sulla base dell’avulsa .
3. Regole di gioco e innovazioni arbitrali
Tre innovazioni principali entreranno in vigore in questa stagione:
- VAR parlato: dopo un On-Field Review (OFR), l’arbitro spiegherà decisioni e motivazioni dal vivo, sia agli spettatori presenti negli stadi che a chi segue da casa, usando un microfono .
- Tempo limite per il portiere: il tempo massimo consentito per tenere il pallone tra le mani è portato a 8 secondi (in precedenza erano 6). L’arbitro segnalerà gli ultimi 5 secondi sollevando un braccio; superato il tetto, verrà assegnato un calcio d’angolo alla squadra avversaria .
- Doppio tocco sul rigore: in caso di calcio di rigore eseguito accidentalmente con doppio tocco (con entrambi i piedi o contatto con la gamba d’appoggio subito dopo), se entra in rete il gol verrà ripetuto; se non entra, viene concesso un calcio di punizione indiretto all’altra squadra .
In più, la figura del capitano viene rafforzata: è l’unico delegato a parlare con l’arbitro; altre proteste verranno punite con cartellino giallo .
4. Partite sospese o rinviate
Nuove regole governano il recupero:
- Le partite non iniziate devono essere recuperate il giorno successivo, salvo impedimenti (maltempo, impegni internazionali, sanzioni disciplinari); in tal caso saranno riprogrammate alla prima data utile .
- Le partite interrotte verranno proseguite dal punto e minuto in cui si erano bloccate, con gli stessi calciatori disponibili al momento della sospensione, più un massimo di tre nuovi tesserati per squadra, purché non passati all’altra squadra, escluse espulsioni o squalifiche già inflitte .
5. Contratti e clausole
Novità anche sui contratti:
- Una nuova intesa triennale con l’AIC prevede un taglio automatico del 25% dello stipendio per i giocatori il cui club retrocede in Serie B, per i contratti firmati dopo il 2 settembre 2025. Gli stipendi ritorneranno ai valori originari in caso di promozione successiva. Viene anche introdotta una clausola di salario minimo basata sull’età, che non può essere ridotta nemmeno in caso di retrocessione .
In sintesi
La Serie A 2025‑2026 introduce regole che puntano a maggior trasparenza (VAR parlato), fluenza di gioco (portieri, rigori), un calendario più bilanciato e funzionale agli impegni internazionali, procedure chiare per recuperi e sospensioni, e strumenti economici di tutela per club e calciatori. È una rivoluzione regolamentare che mira a modernizzare il campionato in ogni sua dimensione.






