Si chiude la telenovela Victor Osimhen. L’attaccante nigeriano è sulla rotta della permanenza a Istanbul, dopo il prestito della scorsa stagione al Galatasaray. I turchi, infatti, hanno ceduto alle pretese di Aurelio De Laurentiis arrivando non solo alla cifra della clausola, nelle modalità di pagamento pretese dal Napoli, ma aggiungendo anche 5 milioni di bonus e il 10% su una futura rivendita.
Operazione capolavoro in uscita? Si, se si considera anche la penale da 75 milioni di euro in caso di cessione a club italiani nei prossimi 24 mesi. Il Napoli registra così una plusvalenza mostruosa: la seconda più alta di sempre per gli azzurri, la terza in assoluto dell’intera Serie A.

Osimhen al Galatasaray, ecco la plusvalenza generata dal Napoli
Acquistato nell’estate dell’estate del 2020, il Napoli versò nelle casse del Lille 78,9 milioni di euro, mentre Osimhen firmò un contratto dalla durata di 5 anni. Al termine della stagione 2022/2023, il Napoli rinnovò il suo contratto portando la scadenza al 2026 e mantenendo un’opzione di prolungamento unilaterale fino al 2027.
Come noto, per i cartellini storici il Napoli utilizza il criterio di ammortamento a quote decrescenti. Per un contratto quinquennale, il Napoli registra l’acquisto a bilancio nella seguente maniera:
- 40% primo anno
- 30% secondo anno
- 20% terzo anno
- 7% quarto anno
- 3% quinto anno
Avendo Osimhen prolungato il contratto nel 2023, quindi alla fine del terzo anno di contratto, quel 10% rimanente è stato ammortato in tre anni anziché due (quattro, nel caso in cui il Napoli avesse attivato l’opzione unilaterale).
La quota d’ammortamento rimanente del cartellino storico di Victor Osimhen è di 1,78 milioni di euro. La cessione per 75 milioni di euro al Galatasaray, genera quindi una plusvalenza di 73,22 milioni di euro su questo bilancio, alla quale potranno essere aggiunti anche gli eventuali bonus per un massimo di 5 milioni di euro.
Osimhen plusvalenza record, ma non la più alta
La cessione di Osimhen al Galatasaray ha certamente generato una plusvalenza mostruosa, ma non la più alta di sempre per il Napoli. Al primo posto, resta salda quella della cessione di Higuain alla Juventus. Nel panorama della Serie A, invece, si colloca al terzo posto dopo quella della già citata cessione del Pipita alla Juventus e di Paul Pogba al Manchester United.

Di seguito, la classifica delle 10 plusvalenza più redditizie della storia della Serie A:
| Calciatore | Da | A | Prezzo cessione | Valore Plusvalenza | Anno bilancio |
|---|---|---|---|---|---|
| Gonzalo Higuain | Napoli | Juventus | 90,74 | 86,01 | 2016/17 |
| Paul Pogba | Juventus | Man United | 105,00 | 76,20 | 2016/17 |
| Victor Osimhen | Napoli | Galatasaray | 75,00 | 73,22 | 2025/26 |
| Zinedine Zidane | Juventus | Real Madrid | 77,50 | 69,92 | 2001/02 |
| Dusan Vlahovic | Fiorentina | Juventus | 70,00 | 68,09 | 2021/22 |
| *Kvicha Kvaratskhelia | Napoli | Paris Saint Germain | 70,00 | 67,79 | 2024/25 |
| Romelu Lukaku | Inter | Chelsea | 108,75 | 66,81 | 2021/22 |
| Edinson Cavani | Napoli | Paris Saint Germain | 67,89 | 64,40 | 2013/14 |
| Kakà | Milan | Real Madrid | 67,00 | 63,69 | 2009/10 |
| Jorginho | Napoli | Chelsea | 60,00 | 59,73 | 2018/19 |
*Cifre non ufficiali.
Da notare come, in questa classifica, il Napoli compaia ben cinque volte nelle prime dieci posizioni. Sinonimo di una gestione corretta e di ottima gestione patrimoniale da parte del club.





