C’è un problema sul sito della Lega Serie A.
Se andate a spulciare i report di ogni singola partita di ogni giornata di questo campionato, scoprirete che non vi è uniformità nel riportare i dati.
In alcuni match vi sono una serie di analisi statistiche, in altri a queste si accompagna il dato del tempo effettivo, scritto in minuti, più un disegno esplicativo sotto forma di cerchi, che però non rispettano la proporzione dei numeri indicati.
In altri ancora vi sono soltanto i cerchi, con la proporzione sicuramente sbagliata (perché quello relativo al tempo effettivo è troppo piccolo per essere verosimile) ma senza il dato numerico: non sappiamo quanti minuti di tempo effettivo sono stati giocati.
In altri ancora non vi è né tempo effettivo né i dati statistici della partita, ma soltanto i tabellini. Ci riferiamo in particolare ai match della prima e della seconda giornata.
In quasi tutti infine è scritto, in una delle prime pagine del report, il tempo totale ma indicato con la dicitura erronea di tempo effettivo: sul report di Milan Napoli è scritto erroneamente: tempo effettivo 99′ 10”. Guardatela voi stessi. Il report lo trovate a questo link.
Per quanto riguarda il Napoli, invece, siamo alle prese con una coincidenza piuttosto sfortunata: in nessuno dei cinque match giocati finora è riportato il tempo effettivo.
Come lo abbiamo scoperto? Beh, potete immaginarlo: eravamo davvero curiosi di sapere se effettivamente – perdonate il gioco di parole – il tempo giocato nella ripresa del big match di domenica sera fosse stato poco oppure se fosse solo una nostra percezione.
Abbiamo spulciato tantissimi siti per darci una risposta ma da nessuna parte abbiamo trovato ciò che cercavamo, dunque abbiamo fatto alla maniera della nonna, o del nonno, se era lui quello malato di calcio nella vostra famiglia.
Il tempo effettivo di Milan Napoli
Ci siamo messi cronometro alla mano e abbiamo riguardato, non sul pezzotto vero De Siervo? – tutto il secondo tempo di Milan Napoli, bloccando il conteggio quando Chiffi interrompeva il gioco. Finalmente abbiamo un numero, secondo più, secondo meno.
Nel secondo tempo di Milan Napoli, su 53 minuti totali di gioco, quelli di tempo effettivo sono stati pari a 25 minuti e 35 secondi. Vale a dire il 48% del tempo totale. Meno della metà.
A partire dall’esecuzione del calcio di rigore, sui 38 minuti scarsi di gioco restanti, ne sono stati giocati 19 minuti e 23 secondi, pari al 50%: la metà.
Il tempo effettivo di gioco in serie A ma anche nei principali campionati europei e nella stessa Champions League è leggermente superiore all’ora di gioco, ma già questo è ritenuto piuttosto basso, tanto è vero che ci sono state diverse proposte in passato che appunto richiedessero l’introduzione del tempo effettivo stile basket per far arrivare le squadre a giocare almeno 70 minuti totali.
Milan Napoli ha avuto nel secondo tempo, ripetiamo, 25 minuti e 35 secondi. Esteso per l’intero match sarebbero 51 minuti. Circa il 15% in meno della media, che già è ritenuta bassa. Ed era un big match, il match più importante di questa prima parte di Serie A.
Chiariamo: non stiamo dicendo che con un tempo effettivo di dieci minuti superiore a quello giocato domenica sera il Napoli avrebbe certamente pareggiato, non è questo il punto. Probabilmente a parti invertite, il Napoli e i napoletani avrebbero gioito di tutte quelle perdite di tempo. Ma, una volta finito il fuoco del tifo, bisognerebbe porsi delle domande da spettatori interessati a questo gioco. E chiedersi: ma ci piace pagare un biglietto allo stadio, o un costosissimo abbonamento streaming, per uno spettacolo la cui metà è fatta di… pubblicità?
Questo dato, insieme al fatto che abbiamo dovuto ricavarcelo da soli perché la Lega Serie A non ha uno straccio di uniformità nei suoi report delle partite (vien da dare ragione a Edo De Laurentiis) ci fa venire soltanto una parola in mente per De Siervo: imbarazzo.






