Jesper Lindstrom è ufficialmente un calciatore del Wolfsburg. L’attaccante danese, arrivato al Napoli nell’estate 2023, si trasferisce nuovamente in Bundesliga con la formula del prestito con diritto di riscatto. Reduce da una stagione deludente anche all’Everton, dove era approdato anche lì in prestito con diritto di riscatto, Lindstrom cerca ora rilancio in un campionato dove in passato aveva già dimostrato il proprio valore con la maglia dell’Eintracht Francoforte.
La cessione rappresenta per il Napoli non solo una mossa tecnica, ma anche un’operazione con rilevanza economica. Dopo un solo anno in maglia azzurra, in cui Lindstrom ha trovato pochissimo spazio e ha inciso raramente, il club ha scelto di non puntare su di lui per la stagione 2025/26, aprendo a una nuova opportunità in Germania.

Lindstrom al Wolfsburg: le cifre ufficiali
Secondo le cifre che circolano, il prestito al Wolfsburg garantirà al Napoli un incasso immediato di 1,5 milioni di euro. Inoltre, è previsto un diritto di riscatto fissato a circa 16 milioni di euro, attivabile nella prossima stagione. L’operazione, nel suo complesso, può potenzialmente portare a un’uscita definitiva del giocatore dalla rosa azzurra con ritorno parziale dell’investimento iniziale.
Lindstrom era stato acquistato dal Napoli per 25 milioni di euro complessivi, nell’estate 2023, dall’Eintracht Francoforte. Il suo contratto con il club partenopeo ha scadenza nel giugno 2028, ma l’impatto sul campo non è mai stato all’altezza delle attese. Per questo, la società ha deciso di valutare positivamente una cessione che, se finalizzata, permetterebbe anche un significativo beneficio a bilancio.
Lindstrom in prestito al Wolfsburg: l’impatto a bilancio per il Napoli
Nel bilancio 2025/26 del Napoli, Jesper Lindstrom pesa per un totale di 7,95 milioni di euro. Questa cifra è la somma dello stipendio lordo del giocatore, pari a 2,95 milioni, e della quota annuale di ammortamento del suo cartellino, pari a 5 milioni (il 20% del costo storico, essendo al terzo anno di contratto). Finora, il Napoli ha già ammortato il 70% del valore iniziale dell’operazione.
La cessione in prestito al Wolfsburg consente al club partenopeo di ottenere un impatto economico positivo pari a 4,45 milioni di euro, calcolato tra l’incasso per il prestito e il risparmio sullo stipendio lordo. Tuttavia, tale somma non è sufficiente a coprire l’intera quota di ammortamento per l’anno in corso.
Nel caso in cui il Wolfsburg esercitasse il diritto di riscatto, il Napoli potrebbe registrare nella prossima stagione una plusvalenza stimata in 13,5 milioni di euro, portando l’impatto economico positivo complessivo dell’operazione a circa 16,45 milioni di euro. Una cifra significativa che contribuirebbe a riequilibrare un investimento non andato a buon fine dal punto di vista sportivo, ma ancora potenzialmente gestibile sul piano economico.


