Lookman. Eccolo il nome nuovo per l’Inter di Marotta. E questa news di mercato squarcia il velo su alcune precedenti narrazioni orbitanti attorno alla squadra meneghina. Ma andiamo con ordine.
Ricordate, per esempio, i tempi in cui Simone Inzaghi era descritto come il miglior allenatore della storia dell’Inter? Articoli su articoli in cui venivano enumerate le percentuali di vittorie alte come nessuno mai prima di lui, il gioco spumeggiante, i calciatori migliorati, ma quant’è bello il percorso e via discorrendo.
Poi Inzaghi ha perso lo scudetto, ha perso la Champions (con la sconfitta più umiliante della storia delle finali di Champions), ha perso la Coppa Italia ed ha mollato i nerazzurri dopo una trattativa silenziosa condotta con gli arabi dell’Al-Hilal.
Da quel giorno la narrazione è cambiata: Inzaghi traditore e poi, in fondo, non è così bravo. Sapete invece chi è davvero bravo? Fabregas… almeno per il tempo in cui è stato accostato all’Inter, poi quello bravo è diventato Cristian Chivu. Anche perché, diciamocelo, chi meglio di Chivu può essere adatto a rilanciare il nuovo progetto nerazzurro che deve essere e sarà basato sui giovani, in pieno rispetto delle (poche) risorse econmiche garantite da Oaktree. Chi meglio di Chivu conosce Pio Esposito, avuto nella Primavera nerazzurra? Esposito e Carboni guideranno la riscossa nerazzurra! Supporteranno i titolari Lautaro e Thuram e, chissà, siete sicuri che Thuram non perderà il posto proprio in favore di uno dei due giovani?
Il tentativo per Lookman smentisce la solita narrazione filo interista
Addirittura, cronachisti e cronachiste, c’è chi ha parlato di “Inter che può rivoluzionare il calcio italiano” con la sua scelta di puntare sui giovani.
Tutto valido fino a due giorni fa. Perché è di ieri la notizia che Ademola Lookman è il nuovo vero obiettivo di Marotta. Nigeriano, classe 1997, 28 anni da compiere, l’ala sinistra è sicuramente un grande giocatore ma non è un giovane e 50 milioni per lui – questa è la richiesta minima di Percassi – sono tanti. Prenderà il posto di Thuram? Del resto i conti dell’Inter, a dispetto delle solite fanfare, non sono affatto a posto, il debito è ancora enorme, ma si sa, lassù possono fare calcio a debito. E allora Thuram resta. Chi farà dunque posto a Lookman? Beh, Esposito no? Ma magari resta. Eh, in questo caso però giocherà pochissimo dato che sarà oscurato dai due titolari più il nigeriano. Ma come, e i giovani? E la rivoluzione? E Carboni? Ma Carboni chi? Valentin. Mai sentito, io conosco Amedeo Carboni, Luca Carboni, ma nessun Valentin che, per inciso, è già stato girato al Marsiglia.
Insomma, vedrete che adesso il progetto giovani dell’Inter verrà rinviato, perché servono giocatori pronti subito, campioni, perché ciò che conta è vincere mica il percorso, giocatori come Lookman appunto. Altro che rivoluzione, Restaurazione! Ecco cosa serve.
A patto che si riesca a prenderlo eh, magari con un obbligo di riscatto, forse un diritto, un pagamento rateale da fare invidia alle prime proposte del Galatasaray per Osimhen, prima che cedesse al volere di Aurelio. In tal caso si riprenderà a parlare di rivoluzione, in una continua giravolta mediatica il cui obiettivo non è descrivere i fatti per quello che sono, ma plasmare le opinioni per non indispettire il club.






