Dan Ndoye si complica. L’esterno prescelto, colui il quale il Napoli vorrebbe spingersi fino a toccare i 40 milioni di euro, è in una fase di stallo. Non è chiaro se è per l’offerta del Nottingham Forest, uscito prepotente sul nazionale svizzero, oppure per il Napoli stesso, raffreddatosi viste le richieste di Sartori, ds del Bologna.
La cosa certa è che Ndoye è la prima scelta di Antonio Conte, che lo avrebbe voluto sin da subito a Dimaro.
Ndoye-Napoli salta? Le alternative
Ma oggi il club campione d’Italia è tenuto a guardarsi intorno, onde evitare di trovarsi in ritardo nella scelta dell’esterno che dovrà affiancare Neres, Lang e Politano nella batteria. Non sono pochi i nomi usciti in queste ore. Samuel Lino dell’Atletico Madrid, Federico Chiesa del Liverpool e addirittura Jack Grealish. L’esterno inglese del Manchester City è forse il nome di “punta”, anche se in evidente fase calante.
Come per ogni trattativa, per ogni calciatore, esistono aspetti positivi e non che i club, inevitabilmente, prendono in considerazione.
Chiaramente parliamo di un signor giocatore, piede destro, esperto e che sa ricoprire tante zone del campo. Intelligente tatticamente, ha vinto tutto con Pep Guardiola da protagonista. In patria spesso lo hanno paragonato a Paul Gascoigne.
Quello di Jack Grealish è uno nome spendibile per il Napoli?
Un talento elevato perso sotto i colpi del menefreghismo. E qui tocchiamo i punti dolenti. Fase calante, poca attitudine al sacrificio, l’alba dei 30 anni fanno di lui un profilo si forte, ma non in orbita Napoli. Altro tasto negativo, l’ingaggio che percepisce in Inghilterra:, quindi 11 netti. Fuori mercato, soprattutto per club italiani.
Chissà se la cura Conte funzionerebbe con una personalità del genere. Non dovesse riuscirci, il danno sarebbe troppo elevato. A meno che il City non apra ad un prestito (cosa difficile, visti i 117 milioni di euro spesi nel 2021 per il suo cartellino) anche se, ca va sans dire, non attizza il Napoli come tipologia di affare.
Troppi punti a sfavore. Peccato, perché la forza del giocatore c’era. Ma il Napoli e Conte non possono rischiare. Ed è giusto così. Ma proprio questa opportunità rende il Napoli un club ormai enorme, che mette la freccia e piano piano sorpassa tutte le altre società.
Un tavolo, i protagonisti, i nomi sul taccuino e addirittura cestinare un profilo come Grealish. Che è, ricordiamolo, il quinto trasferimento più importante di sempre nella storia della Premier League.
Il Napoli è un club sovrano. Chiaro il ragionamento?






