Raspadori all’Atletico Madrid: l’impatto a bilancio della cessione
Il Napoli ha ceduto Giacomo Raspadori all’Atletico Madrid per ventidue milioni di euro, più altri 4 milioni di bonus. Il portale Calcio e Finanza ha elaborato la stima della cessione sul bilancio del Napoli.
Il Napoli ha ufficializzato nel pomeriggio di oggi la cessione a titolo definitivo di Giacomo Raspadori all’Atlético Madrid, ponendo fine a un’avventura durata tre stagioni con la maglia azzurra. In una nota diffusa attraverso i propri canali ufficiali, il club partenopeo ha ripercorso alcune delle tappe più significative della carriera del giocatore sotto il Vesuvio, ringraziandolo per il contributo fornito e salutandolo con gratitudine.
Arrivato nell’estate del 2022 dal Sassuolo per una cifra complessiva di 32 milioni di euro, Raspadori fece il suo debutto in maglia azzurra il 28 agosto 2022 nel pareggio a reti bianche contro la Fiorentina al Franchi. Il primo gol con il Napoli non tardò ad arrivare: il 10 settembre segnò infatti la rete decisiva nei minuti finali contro lo Spezia al Maradona, regalando ai tifosi un’emozione destinata a restare impressa nella memoria. Ancora più significativa, pochi giorni dopo, fu la sua prima marcatura in Champions League, messa a segno nella vittoriosa trasferta di Glasgow contro i Rangers.
Nel corso della sua esperienza napoletana, l’attaccante classe 2000 ha totalizzato 109 presenze complessive tra campionato e coppe, realizzando 18 gol e servendo 10 assist. Raspadori ha inoltre fatto parte del gruppo che ha conquistato ben due scudetti, contribuendo – anche se non sempre da titolare fisso – al successo di una delle epoche più gloriose della recente storia del club.
Dal punto di vista economico, la cessione del giocatore rappresenta un’operazione vantaggiosa per le casse societarie. Secondo l’ultimo bilancio disponibile al 30 giugno 2024, il costo storico del cartellino di Raspadori era pari a 32 milioni di euro, con un valore residuo a bilancio di circa 11,5 milioni. Considerando l’ammortamento a quote decrescenti adottato dal Napoli, questo valore è sceso a circa 5,8 milioni al 30 giugno 2025.
Le indiscrezioni di mercato parlano di un’operazione da 22 milioni di euro più 4 milioni di bonus, per un totale potenziale di 26 milioni. In base a queste cifre, la plusvalenza netta potrebbe aggirarsi intorno ai 16,2 milioni di euro. A questo risultato positivo si aggiunge il risparmio sullo stipendio lordo e sulla parte residua di ammortamento per la stagione 2025/26, che porterebbe l’effetto totale della cessione sui conti economici del club a circa 26,6 milioni di euro.
La partenza di Raspadori, inoltre, consente al Napoli di snellire un reparto offensivo già arricchito in questa sessione di mercato con gli arrivi di Lorenzo Lucca e Noa Lang, offrendo nuove soluzioni tattiche e alleggerendo al contempo il monte ingaggi.






