Il quadro delle commissioni agli agenti nel 2025 fotografa una Serie A sempre più impegnata sul piano economico, soprattutto nella gestione dei trasferimenti e dei contratti. A guidare la classifica è la Juventus, con oltre 32 milioni di euro versati, seguita dal Napoli e dal Milan.
Numeri importanti che confermano quanto il ruolo degli intermediari sia diventato centrale nel calcio moderno.
La classifica completa: le big dominano
In cima alla graduatoria troviamo club con grande capacità di investimento e strategie di mercato aggressive:
- Juventus – € 32.050.249,7
- Napoli – € 24.608.454,5
- Milan – € 22.901.838,7
- Inter – € 20.846.373,5
- Roma – € 20.716.373,5
Subito dietro, sorprende la presenza del Como, che con oltre 15 milioni si inserisce tra le realtà più attive sul mercato.
Fascia intermedia: equilibrio e strategie diverse
A metà classifica troviamo club che alternano investimenti mirati a una gestione più prudente:
- Atalanta – € 14.032.458,1
- Fiorentina – € 12.634.478,3
- Bologna – € 12.046.212,4
- Lazio – € 11.357.806,7
Questi dati riflettono politiche differenti: c’è chi investe su giovani e valorizzazione interna e chi invece si affida maggiormente al mercato.
Le altre squadre: spese contenute ma significative
Nella parte bassa della classifica troviamo club con budget più limitati, ma comunque coinvolti nel sistema delle commissioni:
- Udinese – € 9.462.367,7
- Verona – € 8.343.150,3
- Genoa – € 8.112.737,0
- Torino – € 7.594.750,0
- Parma – € 6.676.026,5
- Lecce – € 5.525.082,1
- Sassuolo – € 5.080.097,0
- Cagliari – € 5.055.714,8
- Cremonese – € 4.952.763,3
- Pisa – € 1.828.743,6
Cosa dicono i numeri: il peso crescente degli agenti
Questi dati sollevano una questione interessante: quanto incidono davvero le commissioni sul successo sportivo?
È facile pensare che spendere di più significhi avere una rosa più competitiva, ma non è sempre così. Alcuni club con spese più contenute riescono comunque a ottenere risultati importanti grazie a scouting e programmazione.
D’altra parte, le cifre elevate delle big riflettono operazioni complesse, rinnovi onerosi e trattative internazionali dove gli agenti giocano un ruolo determinante.
Una tendenza destinata a crescere?
Il trend sembra chiaro: il peso degli intermediari nel calcio moderno è in costante aumento. Tuttavia, resta aperto un dibattito.
È davvero sostenibile questo modello nel lungo periodo? Oppure i club dovranno trovare nuovi equilibri per contenere i costi?
Per ora, la classifica delle commissioni racconta una verità semplice: nel calcio di oggi, gli agenti non sono più figure marginali, ma protagonisti silenziosi di ogni grande operazione.






