Udinese-Napoli 1-0: bruta sconfitta per gli azzurri
Il Napoli perde la seconda gara di fila senza segnare: non era mai successo in stagione finora.
È un brutto Napoli quello che cade meritatamente ad Udine, ma analizziamo il match.
Conte sceglie gli stessi undici di Lisbona, fatto salvo Spinazzola in luogo di Olivera: una scelta che era inspiegabile ad inizio gara e che il campo non ha esitato a smentire. Il Napoli nel primo tempo, fatto salvo un affondo con Lang, non produce alcunché. L’Udinese non fa egualmente nulla e di conseguenza si rimane 0-0. La ripresa è un monologo bianconero che va vicina al gol in più occasioni (ben due le reti annullate alla squadra di Runjaic). Al minuto 73 una rete straordinaria dí Ekkelenkamp porta avanti i bianconeri con grande merito. Il Napoli prova Ad affacciarsi e crea qualche occasione, ma non tira in porta. La squadra di Conte chiude il match senza tiri in porta: dato che non merita commenti.
Il Napoli arriva così alla quarta sconfitta in campionato eguagliando con 23 gare di anticipo il numero delle sconfitte del campionato scorso: non è l’unico dei numeri inquietanti.
Conte dopo la sconfitta di Bologna aveva ripreso il Napoli, ma nelle ultime due gare si è incaponito con una gestione della rosa davvero anacronistica. Fare 3 gare in 7 giorni con la medesima formazione (o con una piccolissima variazione) è una scelta scellerata che il campo ha infatti messo a nudo nelle ultime due gare. Discutibile la gestione di Marianucci e di Vergara: il difensore classe 2004, dopo la gara di Milano, è scomparso dai radar e Conte oggi ha preferito l’adattato Olivera piuttosto che buttare nella mischia il classe 2004. Perché sono stati spesi 10 milioni se questa è la gestione?
Su Vergara la situazione è ancora più strana: gara da titolare con assist contro il Cagliari, due ingressi positivi con Juventus e Benfica ed addirittura 0 minuti oggi? Gli elogi in sala stampa sono belli, ma poi servono anche i fatti e Vergara oggi meritava una chances.
La sconfitta di Udine aumenta un dato allarmante per le trasferte del Napoli: solamente 4 vittorie in 11 trasferte con ben 7 ko. Con questo dato sicuramente non si può vincere lo scudetto.
La stagione del Napoli è ancora in piedi (mal che vada il Napoli sarà a -2 dal primo posto), ma i segnali della stagione del Napoli non sono trionfali. Le assenze hanno un peso, ma la gestione può e deve essere diversa.
Il Napoli adesso sarà impegnato giovedì in supercoppa Italiana contro il Milan di Allegri: vedremo se avverrà la tanto attesa reazione.






