Juventus-Napoli 3-0: prima sconfitta del 2026 per gli azzurri
Il Napoli si presenta a Torino contro la Juventus in condizioni davvero drammatiche a livello di uomini. All’appello mancano infatti otto infortunati ed infatti Conte è costretto solo ad un cambio: Meret al posto di Milinkovic Savic.
Nel primo tempo la Juventus inizia bene e trova meritatamente il vantaggio con David. Dopo pochi minuti il Napoli evita il 2-0 con un clamoroso salvataggio di Buongiorno sulla linea di porta. Il Napoli poi si riaffaccia in avanti ed avrebbe meritato un rigore, che era netto, per un fallo di Bremer su Hojlund. Mariani non è di questo avviso. Nella ripresa il Napoli parte meglio della Juventus e sembra creare dei presupposti per il pari. Al minuto 77 però primo vero errore grave stagionale di Juan Jesus, la Juventus ne approfitta e segna il 2-0 con Yildiz. Kostic segna poi anche il 3-0 per un passivo che appare troppo pesante per quanto visto in campo. Lukaku, tornato in campo dopo più di 5 mesi si divora il possibile 3-1.
É una sconfitta netta e senza appello e come se non bastasse il Napoli adesso ha anche gli scontri diretti a sfavore con la Juventus: in caso di parità in classifica i bianconeri avranno la meglio in classifica.
I segnali erano già chiari dopo Napoli-Parma 0-0, ma gli azzurri oggi si levano il tricolore dal petto. 9 punti sono assolutamente incolmabili dall’Inter ed anzi adesso sarà lotta serrata per il quarto posto. Lotta che riguarderà Napoli, Juventus, Roma, Como e forse Milan. Il Napoli è padrone del proprio destino, ma questo deve essere l’obiettivo stagionale. Non vincere lo scudetto è normale. Essere a -9 dalla prima in classifica dopo 22 partite é deludente. Non arrivare nelle prime 4 sarebbe una catastrofe che non avrebbe alcuna giustificazione per la squadra e Conte. Ora mercoledì c’è il Chelsea. Non sarà facile, visto che il solo Anguissa dovrebbe recuperare degli infortunati, ma il Napoli deve cercare di fare punti. Per la Champions è l’ultima chiamata.






