Napoli Network
  • News
  • Editoriali
  • Focus
  • Analisi
  • Interviste
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Comunicati Stampa
  • Staff
  • NNGPT
Napoli Network
  • News
  • Editoriali
  • Focus
  • Analisi
  • Interviste
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Napoli Network

Si può morire per un pestone? Oppure durante una lite?

Roberta Cicellin di Roberta Cicellin
1 Maggio 2025
in Editoriali
Tempo di Lettura: 2 min
0
Santo Romano: minacce social alla famiglia “i vostri nomi sulle mie pallottole”
Condividi su FacebookCondividi su X

Si può morire per una scarpa sporca? Oppure durante una rissa?

Sono queste le due domande che mi sono posta in questi giorni dopo la tragedia di Monreale nel palermitano e dopo la sentenza sull’omicidio di Santo Romano a San Sebastiano al Vesuvio nel napoletano.

Nel primo caso a perdere la vita in questa spirale di violenza sempre più atroce sono stati tre ragazzi: i cugini Andrea Miceli e Salvatore Turdo di 26 e 23 anni e Massimo Pirozzo sempre di 26 anni.

Ad essere stato fermato per strage, porto abusivo e detenzione illegale di arma da fuoco il 19enne palermitano Salvatore Calvaruso.

Ti potrebbe interessare

PlayerAdvisor pagelle Udinese-Napoli: azzurri stremati

Politano: “Se mi aspettavo di partire titolare? Sono decisioni di Conte”

Conte: “Dobbiamo difendere lo scudetto vinto lo scorso anno”

Conte: “Dovevamo gestire meglio i momenti della partita”

Nel secondo caso a perdere la vita la notte tra il 1 e il 2 novembre 2024 è stato il 19enne Santo Romano con l’unica “colpa” di aver sporcato un paio di scarpe.

Ad essere stato condannato a 18 anni e 8 mesi di carcere in questo caso è stato un 17enne di Barra.

Questi sono solo gli ultimi due episodi di una scia di sangue che negli ultimi anni si è amplificata sempre di più.

Quello che fa più male quando muoiono dei ragazzi così giovani è quando ad ucciderli sono dei ragazzi altrettanto giovani.

Santo Romano
Santo Romano (Napoli Network)

La sensazione che prevale è il senso di impotenza di non poter fare nulla per cambiare le persone in un contesto così delicato e brutto in cui le uniche cose che contano sono quella di farsi valere, mostrarsi e voler comandare che sia attraverso modi legali o attraverso la violenza.

Viene da chiedersi spesso Cosa avrei potuto fare per salvarli? Ma soprattutto dove sono le istituzioni?

Quelle istituzioni che dovrebbero aiutare le persone a farle sentire protette e al sicuro ma che invece provano a fare qualcosa solo quando ci sono le tragedie o per pura propaganda politica.

In queste situazioni in cui la criminalità è considerata l’unico modo per emergere e per farsi rispettare a pagare il prezzo più alto oltre ai ragazzi e le ragazze morti da innocenti sono le persone che provano ad esporsi e cambiare la mentalità della gente.

Lo sapeva bene Don Peppe Diana, parroco anti-camorra ucciso a nemmeno 36 anni nella sua chiesa con l’unica colpa di volersi ribellare a determinate politiche in un territorio come quello di Casal di Principe dilaniato dalla camorra.

Lo sapeva bene anche il giornalista Giancarlo Siani assassinato a 26 anni perchè in un articolo aveva osato dire che l’arresto del boss Valentino Gionta era stato usato come merce di scambio dal clan dei Nuovoletta per una tregua con i casalesi.

Lo sa bene anche Roberto Saviano che ieri in un reel pubblicato su Instagram ha messo in evidenza come a Napoli si può morire facilmente anche se non si appartiene a determinati contesti o famiglie ma solo perchè una persona si può trovare a interagire con persone che non sono quello che sembrano.

Roberta Cicellin

Roberta Cicellin

Correlati

Kosta Runjaic, allenatore dell’Udinese

Udinese-Napoli, Runjaic: “Grande reazione, vittoria meritata”

14 Dicembre 2025
505
Giovanni Di Lorenzo, capitano e autentico trascinatore del Napoli

Udinese-Napoli, Di Lorenzo: “Volevamo fare un’altra partita”

14 Dicembre 2025
510
Antonio Conte e Kosta Runjaic nel match di Udine

Udinese-Napoli: una sconfitta meritata per la squadra di Conte

14 Dicembre 2025
593
Giovanni Manna, attuale direttore sportivo del Napoli

Udinese-Napoli, Manna: “Atta? Per noi è proibitivo”

14 Dicembre 2025
553
L’allenatore dell’Udinese, il signor Runjaic

Runjaic: “Napoli? Oggi dobbiamo fare la partita perfetta”

14 Dicembre 2025
511
Noa Lang, calciatore del Napoli

Udinese-Napoli, Lang: “Benfica? Brutta sconfitta, vogliamo migliorare”

14 Dicembre 2025
518

Guarda Radio CRC

Facebook X Instagram Youtube Youtube

About

napolinetwork.com | Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli Nord. Aut. n° 1808/2023 del 12/02/2023. | Direttore responsabile: Diego De Luca.

Categorie

  • Altro
  • Analisi
  • Comunicati Stampa
  • Editoriali
  • Focus
  • Interviste
  • News
  • Rubriche

Navigazione

  • Chi Siamo
  • NNGPT – Assistente AI Napoli Network
  • nngpt widget
  • Privacy e Cookie Policy
  • Staff

Tags

Anguissa Animation Antonio Conte Benfica-Napoli Bologna-Napoli calciomercato Champions League Conte De Bruyne De Laurentiis Game Hojlund inter Italia Juventus Lang Lecce-Napoli Lucca lukaku Mainoo Manna Maradona McTominay Milan-Napoli Milinkovic Savic Movie Music Napoli Napoli-Atalanta Napoli-Cagliari Napoli-Como Napoli-Eintracht Napoli-Juventus Napoli-Qarabag Napoli-Sporting Ndoye neres News Osimhen Roma-Napoli Serie A Spalletti SSC Napoli Trailer Udinese-Napoli

© 2025 Napoli Network APS - CF: 95353270630 - Via Santa Lucia, 20 - 80132 Napoli. Tutti i diritti riservati.

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • News
  • Editoriali
  • Focus
  • Analisi
  • Interviste
  • NNGPT

© 2025 Napoli Network APS - CF: 95353270630 - Via Santa Lucia, 20 - 80132 Napoli. Tutti i diritti riservati.