Si chiude la stagione 2025-2026: ecco il pagellone del Napoli
Il Napoli ha da poco terminato la stagione 2025-2026. Ecco le valutazioni per l’annata del club azzurro.
- Milinkovic Savic 6+ Ha alternato alti e bassi, ma la sua prima stagione azzurra non può certo definirsi negativa. Portiere che non fa la differenza, ma non fa tantomeno danni.
- Meret 6.5 Fermato da diversi infortuni, quando chiamato in causa ha sempre risposto presente. Per il portiere friulano l’ottava stagione azzurra resta positiva.
- Contini 8 La valutazione ovviamente non è calcistica, ma l’ottima valutazione è data solo per lo sfogo post Atalanta. Un perno dello spogliatoio, napoletano vero.
- Di Lorenzo 6.5 Fuori per 3 mesi per un brutto infortunio, ma sicuramente la sua stagione è positiva. In estate però servirà assolutamente prendere un giocatore all’altezza che gli faccia concorrenza.
- Mazzocchi 5.5 Poco impiegato, non ha fatto troppi danni, ma è un giocatore che non è da Napoli. Mezzo voto in più perché è napoletano ed è dedito alla causa, ma deve essere una delle cessioni estive
- Buongiorno 4 Una stagione sportivamente tragica. Da ottobre a maggio, fatto salvo qualche eccezione, completamente involuto. La speranza è che torni quello del primo anno. Ma per quest’anno la bocciatura è netta.
- Jesus 6 Chiamato in causa più spesso di quel che si poteva pensare, ha retto molto bene per le prime partite, poi è andato in calando. La valutazione però resta nel complesso positiva. Il brasiliano saluterà Napoli e l’impressione è che possa giocare ancora a buoni livelli.
- Beukema 6- Sicuramente non ha reso per quanto pagato, ma non ha nemmeno fatto danni. Forse non è scattato il feeling con l’allenatore. Il materiale per far bene c’è, starà al successore di Conte ed al giocatore dimostrarlo.
- Rrahmani 7.5 Uno dei migliori della stagione. Il peccato è che sia stato fuori per molto tempo. Quando c’è stato tutta la squadra ne ha beneficiato. Una colonna.
- Olivera 6 Senza infamia e senza lode. L’uruguaiano ha fatto il suo, come quasi sempre da quando veste la maglia azzurra. Il Mondiale potrebbe essere una buona vetrina per una possibile cessione.
- Gutierrez 6+ Le potenzialità si vedono, il rendimento non è insufficiente, ma non ha espresso le sue qualità al massimo. L’anno prossimo può essere la sua stagione, ma dovrà dimostrarlo sul campo.
- Spinazzola 6.5 Probabilmente saluterà la squadra per limiti di età, ma la stagione del terzino umbro è sicuramente positiva. Il suo zampino c’è stato in Supercoppa ed in diverse belle vittorie. Calato un po’ nel finale, ma stagione positiva.
- Lobotka 6 Benissimo fino a novembre, in calo dal rientro dall’infortunio. Lo slovacco ha fatto una stagione sufficiente, ma la sensazione è che debba essere gestito nella prossima stagione.
- Gilmour 6.5 Avrebbe meritato più minuti. Quando chiamato in causa ha sempre mostrato un buon livello, aiutando la squadra quando Lobotka era assente. Forse il più penalizzato della gestione Conte nel finale di stagione.
- McTominay 9 Nettamente il migliore del Napoli, non solo per gol e assist, ma per leadership tattica ed emotiva. Una colonna portante del club. Una società ambiziosa lo rinnoverebbe domani mattina.
- Anguissa 6 La stagione di Anguissa è a due facce: 8 fino a Bologna-Napoli, 4 dal rientro dell’infortunio. Ne esce un 6 che sa di addio. La sensazione è che il ciclo del camerunense a Napoli sia concluso. E siamo stati fieri di averlo vissuto.
- De Bruyne 6+ Stagione contrassegnata da un brutto infortunio, ma nonostante ciò è il quarto per gol+assist. Poteva fare di più in alcune circostanze, ma probabilmente non è stato ben sfruttato da Conte. Il belga, se utilizzato bene, sarà una risorsa per la prossima stagione
- Elmas 6+ Tanta abnegazione come visto anche in passato, ma non ha mai fatto realmente la differenza. Encombiabile il suo impegno e la sua duttilità tattica, ma il mancato riscatto è comprensibile.
- Vergara 7.5 Il mezzo voto in più gli viene dato per l’intraprendenza e la napoletanità. È stata la miglior scoperta della stagione. Quando un giocatore ha talento prima o poi emerge. Il Napoli in questa stagione ha imparato a conoscere Vergara. E siamo sicuri che questo è solo l’inizio.
- Neres 7.5 Ha inciso prima la discutibilissima decisione di Conte di non renderlo centrale, poi un brutto infortunio. Ma se il Napoli è arrivato secondo ed ha vinto una Supercoppa buona parte del merito è del brasiliano che in un mese e mezzo ha alzato il livello della squadra. Tecnicamente è tra i migliori, si spera che il fisico possa reggerlo per il futuro.
- Politano 6 Apprezzabile l’impegno e la dedizione alla causa, sacrificato anche per scelta dell’allenatore, ma per il futuro serve qualcosa in più. Per quest’anno la sufficienza comunque è meritata, ma il rendimento di Politano suggerisce che l’anno prossimo non potrà avere un ruolo così centrale.
- Lucca 4 Uno dei peggiori acquisti della storia del Napoli. Il principale errore di Conte in sede di mercato. Poco altro da aggiungere.
- Lang 5+ La valutazione non può che
Essere mediocre, ma a differenza di Lucca si è ritagliato un ruolo meno marginale ed ha inciso in più partite di Lucca. Ricordiamo con piacere l’assist per McTominay da calciatore affamato. Chissà che non diventi una risorsa futura - Santos 8 Era pensabile che facesse bene, meno che avesse un impatto secondo solo a quello di Malen considerando gli acquisti invernali della Serie A. Per quanto visto Manna ha fatto un vero affare. Sarà sicuramente parte del Napoli del futuro.
- Giovane 6- Poco materiale per giudicarlo, ha comunque realizzato due assist decisivi e non è poco considerando il poco spazio avuto. In estate si vedrà se potrà rimanere a Napoli o meno.
- Hojlund 7.5 22 tra gol e Assist nonostante abbia giocato per gran parte delle partite spalle alla porta, che non è una sua peculiarità. Il Napoli dovrà ripartire dal danese che è un potenziale campione, non ci sono dubbi.
- Lukaku 2 La delusione non è tanto tecnica, quanto umana. Prima perché decide di non operarsi per un infortunio gravissimo nonostante i medici sociali gli avessero consigliato l’intervento, poi lo strappo con la società e con Conte. Comportamento inqualificabile del belga. Il credito umano con la piazza è abbondantemente scaduto.






