Aurelio De Laurentiis con un tweet – geniale – annuncia di aver firmato l’opzione di acquisto per il terreno che vedrà sorgere il nuovo centro sportivo del Napoli.
Ve lo diciamo proprio semplice semplice: al tweet di Aurelio non crede nessuno. Ma allo stesso tempo nessuno può controbattere. E resta la genialità di un Presidente che ormai ha saldo nelle proprie mani il sentiment dei suoi tifosi.
Doveva essere il 1 settembre e il 1 settembre è stato. La prima pietra è stata posata. Anche se solo virtualmente. Il punto, però, è un altro: nessuno potrà mai dimostrare che quanto annunciato sui social sia falso. Neanche se tutte le redazioni campane contattassero quella trentina di sindaci che nei mesi scorsi si sono auto candidati per ospitare il centro sportivo degli azzurri e ricevessero una smentita.
Tra l’altro “l’opzione di acquisto” annunciata nel tweet non è nulla di definitivo e può anche non essere esercitata.
Una mossa alla Ferlaino
Per trovare una mossa altrettanto geniale bisogna tornare nel 1984, quando l’allora presidente Corrado Ferlaino usò il famoso escamotage della busta vuota per depositare il contratto fantasma di Diego Armando Maradona. Quella di Aurelio De Laurentiis è una mossa che profuma di scaltrezza allo stesso modo.
Il Presidente ha dimostrato di essere un maestro della comunicazione moderna e dopo tanti anni di fatti concreti e di politiche mai votate al consenso, ha deciso di prendersi una tregua dalla rigidità emotiva. Un colpo da maestro. Non c’è nulla da aggiungere.
Ora può lavorare con serenità a un progetto a cui crede davvero e lascerà alla stampa locale la possibilità di inventare, ricostruire, alimentare il dibattito e fatturare.
Se sia vero o falso non interessa più a nessuno
Non sappiamo quanto ci sia di vero dietro l’annuncio, ma non è più importante. Al giorno d’oggi le apparenze sono più importanti dei fatti. E un mercato come quello che sta concludendo il Napoli non avrebbe meritato strascichi polemici per una promessa fatta qualche mese fa in piena trance agonistica post scudetto.
Anche se solo un social, la prima pietra è stata posata. E tanto basta. Non resta che attendere gli sviluppi ora e godersi una stagione da Campioni d’Italia in carica. Ne vedremo delle belle. Con un presidente così non è un auspicio, ma un dato di fatto.






