Napoli-Sassuolo: l’analisi della gara
Alle 18 lo stadio Maradona ospita Napoli-Sassuolo, una sfida che mette di fronte due squadre chiamate a dare risposte diverse. Gli azzurri, dopo le ultime uscite non felici contro Verona e Parma, dovranno essere bravi a trasformare il volume di gioco in occasioni realmente efficaci, evitando di lasciare la partita in equilibrio e di esporsi alle ripartenze neroverdi.
Le scelte di Grosso: 4-3-3 confermato
Fabio Grosso dovrebbe affidarsi al suo sistema di riferimento, il 4-3-3, senza stravolgimenti. Tra i pali spazio a Muric, con una linea difensiva composta da Walukiewicz a destra, Idzes e Muharemovic al centro e Doig a sinistra. In mezzo al campo il riferimento sarà Matic, affiancato da Lipani e uno tra Vranckx e Iannoni nel ruolo di mezzali. Davanti, il tridente offensivo dovrebbe vedere Fadera a destra, Pinamonti al centro e Laurienté a sinistra.
Sassuolo in possesso: costruzione dal basso e movimenti interni
In fase di possesso il Sassuolo proverà a sviluppare la manovra con costruzione dal basso, affidandosi soprattutto all’esperienza di Matic, che tenderà ad abbassarsi vicino ai centrali per facilitare l’uscita del pallone. Gli esterni offensivi non resteranno larghi in modo statico: Fadera e Laurienté cercheranno spesso ricezioni interne, con il francese particolarmente incline a stringere dalla sinistra. I suoi movimenti dentro il campo serviranno a liberare la corsia per le discese di Doig, una delle principali fonti di ampiezza del Sassuolo. Al centro, la ricerca di Pinamonti sarà costante: l’attaccante verrà utilizzato come appoggio spalle alla porta per far salire la squadra e consolidare il possesso, creando spazi per gli inserimenti delle mezzali e per le ricezioni tra le linee.
Non possesso: 4-1-4-1, densità centrale e pressione alternata
Senza palla, il Sassuolo dovrebbe abbassarsi in un 4-1-4-1 o 4-5-1, con grande densità centrale. Gli esterni offensivi non attaccheranno sempre in modo sistematico i braccetti avversari, alternando momenti di copertura posizionale ad altri di pressione più diretta: il pressing, infatti, sarà alternato e non continuo, adattato alle varie fasi della partita. Le mezzali Lipani, Vranckx o Iannoni, lavoreranno su Lobotka e McTominay, mentre Matic agirà leggermente più basso, orientandosi su uno dei due trequartisti azzurri, lasciando l’altro più libero da riferimenti diretti. In questo contesto, Elmas potrebbe avere maggiore libertà nello spazio intermedio: restando più dentro il campo, potrebbe attirare inoltre Walukiewicz, liberando l’ampiezza per le discese di Spinazzola sul lato sinistro. Gioco tra le linee e laterale. Questo è il piano azzurro per la gara. Dietro, Idzes e Muharemovic avranno il compito di controllare Højlund, mentre Doig seguirà Di Lorenzo nelle sue proiezioni offensive.
Fase di non possesso del Napoli: duelli individuali e riferimenti
Quando sarà il Napoli a difendersi, la partita potrebbe decidersi anche attraverso una serie di duelli individuali chiave. In particolare: Fadera–Juan Jesus, sulla capacità dell’esterno neroverde di attaccare la profondità; Rrahmani–Pinamonti, confronto fisico e posizionale centrale; Beukema–Laurienté, con il francese chiamato a creare superiorità partendo largo o rientrando; Di Lorenzo–Doig, duello importante per limitare una delle principali fonti di ampiezza del Sassuolo. Resta inoltre da capire chi, nel Napoli, si occuperà di schermare Matic: non è escluso che possa essere Elmas a stringere per togliere pulizia alla prima costruzione neroverde.
Palle inattive e dettagli da sfruttare
Un aspetto da monitorare riguarda le palle inattive a favore del Napoli. Gli uomini di Conte potrebbero provare a sfruttare la tendenza del portiere Muric, soprattutto sui calci d’angolo, a posizionarsi leggermente fuori dalla linea di porta, aprendo la possibilità a soluzioni in movimento o a traiettorie dirette sul secondo palo, zona potenzialmente scoperta.
Ovviamente, perché queste soluzioni possano diventare realmente pericolose, serviranno forza e precisione nella battuta, elementi non sempre presenti con continuità nelle esecuzioni recenti del Napoli.






