Napoli-Qarabag: il match
Martedi 25 novembre alle ore 21.00 è andata in scena la sfida tra Napoli e Qarabag valida per la quinta giornata della Champions League 2025-2026.
Napoli-Qarabag: come è andata la partita
Allo stadio Maradona si gioca sotto un diluvio battente. Il Napoli di Conte affronta la rivelazione della Champions, il Qarabag. Per gli azzurri solo un cambio (obbligato) rispetto a sabato: Olivera prende il posto dell’acciaccato Gutierrez, che ha rimediato una distorsione della caviglia in allenamento.
La prima frazione non regala troppe emozioni. Nei primi 30 minuti non ci sono tiri in porta, entrambi gli estremi difensori non sono affatto impegnati. L’unica emozione della prima mezz’ora è regalata dai tifosi azzurri che al minuto 10 omaggiano Maradona, scomparso cinque anni fa.
Negli ultimi 15’ però il Napoli alza i giri del motore e va vicino al vantaggio. Neres al minuto 35 chiama agli straordinari il portiere azero con una rovesciata esteticamente bellissima, ma non così potente da trafiggere l’estremo difensore dei caucasici. Olivera sulla ribattuta non riesce a correggere in rete. Lang e Neres sono i più vivaci della squadra: l’olandese procura un ammonizione al centrale difensivo Medina, unica sanzione disciplinare del match. Si va al riposo sullo 0-0 con il Napoli più propositivo, ma che non ha assediato la porta avversaria.
Nella ripresa il Napoli alza le marce e trova una vittoria netta e meritata. Il Napoli prima si procura un calcio di rigore con Di Lorenzo che viene abbattuto da un difensore azero. Sul dischetto si presenta Hojlund che però si fa ipnotizzare da un Kochalski in stato di grazia.
Il Napoli ha altre occasioni, Conte mette Politano per Beukema ed il Napoli poco dopo la sblocca. Sugli sviluppi di corner McTominay segna l’1-0. 7 minuti dopo McTominay propizia il 2-0 generando l’autorete di Jankovic. Neres ad un passo dal 3-0, ma la gara termina così, da segnalare anche l’esordio del giovane Vergara.
Conte dimostra di aver imparato la lezione delle prime 15 gare: Lang e Neres, pur non entrando nel tabellino dei marcatori, sono sul pezzo e vivaci. Beukema continua a rispondere presente. Molto brillante la sostituzione di Politano per Beukema sullo 0-0, un cambio offensivo raramente visto da Conte che testimonia un cambiamento del tecnico. Giusta la gestione di Hojlund, con Lucca che ha potuto giocare per 20 minuti circa. Conte ha preparato bene la gara, al suo Napoli mancano 4 punti per raggiungere i playoff. La prossima gara europea sarà a casa di Mourinho, ma prima ci sarà uno scontro diretto da non fallire: se il Napoli vorrà riconfermarsi come campione dovrà fare punti contro la Roma di Giampiero Gasperini. Conte avrà quasi 48 ore di vantaggio su Gasperini, impegnato giovedì in Europa League contro il Midtyjlland. A Bologna una delle ragioni della disfatta fu la riproposizione in blocco della stessa formazione del martedì prima. All’Olimpico è un errore da non ripetere: vedremo se Conte avrà imparato la lezione.






