Napoli Network
  • News
  • Editoriali
  • Focus
  • Analisi
  • Interviste
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • Comunicati Stampa
  • Staff
  • NNGPT
Napoli Network
  • News
  • Editoriali
  • Focus
  • Analisi
  • Interviste
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Napoli Network

Napoli non vedeva l’ora di fare il funerale al Napoli: l’ennesimo

Emanuele Pugliese di Emanuele Pugliese
12 Ottobre 2023
in Editoriali
Tempo di Lettura: 4 min
0
de laurentiis
Condividi su FacebookCondividi su X

Wow! Uà – ù! Applausoni. Niente da dire: chapeau. Si sono appena concluse (?) le 48 ore più assurde della storia recente del Napoli. La pausa nazionali più eccitante di sempre. Un Ottobre travestito da Luglio. Una finestra di calciomercato a calciomercato chiuso. Inaspettata, entusiasmante e, come spesso capita ai tifosi partenopei, alla fine deludente. Garcia esonerato. Trattativa con Conte. Conte rifiuta. Garcia rimane. Wow! Parkour.

Napoli non vedeva l’ora di fare l’ennesimo funerale al Napoli di Aurelio De Laurentiis. L’ultimo celebrato è stato di buon auspicio perché poi ha portato allo scudetto. Il Napoli è sopravvisuto a tempeste più violente di quella che sta attaversando oggi, che in confronto sembra una passeggiata di salute. Ma essere Campioni d’Italia ha amplificato il rancore verso la proprietà piuttosto che attenuarlo. E si dimentica che dal post Sarri fino al secondo anno di Spalletti sono state dette le stesse identiche cose. Oggi il club vanta una situazione finanziaria diametralmente opposta rispetto ai 4 anni in questione, nei quali ha partecipato alla Champions 2 volte su 4 e registrato perdite di fatturato importanti a causa della pandemia, con un patrimonio tecnico svalutato dal tornado Ancelotti – ammutinamento – Gattuso. Il piccolo Napoli di De Laurentiis ne è uscito ancora più forte solo grazie al modello che fino a 4 mesi fa era riconosiuto come gioiello gestionale ma che oggi è forzatamente descritto come obsoleto, inefficace.

Il Napoli non ha mai smesso di fare il Napoli

Chi pensa che lo status di campioni d’Italia abbia convinto Aurelio De Laurentiis di avere poteri soprannaturali rincorre solo i fantasmi che lo hanno accompagnato per tutta la cavalcata azzurra. Cavalcata durata diciannove anni, non uno. Il Napoli non ha per nulla smesso di fare il Napoli, neanche per un secondo. Anzi. Ha rimpiazzato Kim, Ndombele e Lozano con profili futuribili, ma già pronti. E anche in questo caso ha ricevuto critiche. La scelta Natan sembrava la prova regina del castello accusatorio poi crollato dopo le prime tre presenze del brasiliano in maglia azzurra. E ora tutto tace. Almeno da quel versante. Ha rimpiazzato Giuntoli, che ha lasciato andare via con un anno di contratto in mano, con Meluso. Promuovendo Maurizio Micheli a Ds occulto. Altra scelta futuribile, ma anche di continuità programmatica.

Garcia per Spalletti, capitolo a parte

Capitolo a parte per Spalletti. Così come Giuntoli, il tecnico era sotto contratto per un altro anno. La sua insofferenza l’ha manifestata a tempo debito. Verso la piazza prima che verso il club. Non era un segreto che sarebbe stato impossibile trattenerlo. Si dice che il club avesse 6 mesi per cercare il nuovo tecnico. Credendo che il tempo sia l’unico fattore utile per una corretta programmazione. Ma non è così. Il tempo è un fattore quando ti crei le condizioni per dominarlo. Altrimenti non sposta nulla. Il Napoli si è trovato a fare delle “non scelte” in un tempo che non era il suo. Diversamente dalla scorsa estate: tra uscite ed entrate il club ha mosso circa 15 operazioni in una sola sessione. Ci è riuscita non perché avesse Giuntoli, criticato fino a quel momento, ma perché aveva deciso di dominare il tempo portando a scadenza i senatori. Un capolavoro senza precedenti. Mai troppo celebrato.

Ti potrebbe interessare

De Bruyne-Napoli, nessun addio: il futuro resta azzurro

Ghoulam: “De Laurentiis è il miglior imprenditore calcistico italiano”

Alisson Santos, da scommessa a protagonista del Napoli

Insigne: “A Napoli i tifosi volevano sempre di più”

Vivisezionata oltre ogni utilità la “non scelta” di affidare il Napoli a Rudi Garcia, invece. Il mercato degli allenatori vive di tempistiche totalmente diverse. Di incastri. Non ci sono cartellini da pagare, ma valzer nei quali infilarsi. E il club aveva capito, da tempo, che l’estate 2024 sarebbe stata quella più interessante. Il progetto del Napoli era quello di affidare la squadra a Italiano nel post Spalletti. Continuare con il toscano, trattenendo Osimhen, e ripartire con il tecnico della viola senza Osimhen. Alla luce di questo, il preavviso di Luciano non è stato utile. De Laurentiis non avrebbe mai fatto lo sgarro a Comisso. Occorreva altra soluzione. Il piano B è stato per qualche giorno Luis Enrique, che ha scelto il Psg sfruttando l’ultima possibilità per rientrare in un top club. Non si può parlare di rifiuto dunque. Il piano C è stato individuato in Thiago Motta, che ha fiutato il rischio di bruciarsi per questioni ambientali, ben consapevole che la sua carriera è destinata a palcoscenici comunque importanti. Nessuna questione personale con De Laurentiis, ma solo una fredda questione di calcolo.

Il primo vero errore del Napoli è stato commesso due giorni fa

Una scelta è sbagliata quando di fronte hai diverse alternative. Il Napoli quest’estate non le ha mai avute. Ha preso quello che poteva seguendo la logica del fare meno danni possibili. Gli è andata malissimo. Senza dubbio. Ma le regole di ingaggio di Garcia erano ben altre. Il vero primo grave errore del club è stato commesso due giorni fa, quando De Laurentiis ha delegittimato pubblicamente la scelta estiva del francese. Tutto quello che è avvenuto prima rientra nelle cose che possono capitare. Nessuno è infallibile. Cosa ha spinto il presidente a sbilanciarsi sul francese non ci è dato sapere, però. Ma anche questo lo dirà il tempo.

Emanuele Pugliese

Emanuele Pugliese

Correlati

Tiago Gabriel

Liguori: “Napoli su Tiago Gabriel? Non sarò io a smentire. Su Conte…”

12 Marzo 2026
524
Antonio Conte da indicazioni durante Napoli-Genoa

Napoli-Lecce, le probabili formazioni: le scelte di Conte e Di Francesco

12 Marzo 2026
590
Nicola Rizzoli ex arbitro e attuale responsabile della Concacaf, nonché membro dell'IFAB

Rizzoli: “Giusto che il VAR intervenga sui secondi gialli”

12 Marzo 2026
523
Valincic, calciatore croato della Dinamo Zagabria

Calciomercato Napoli, piace Valincic della Dinamo Zagabria: le ultime

12 Marzo 2026
538
Romelu Lukaku che esulta dopo un gol con la maglia del Napoli

Napoli-Lecce, precedenti e statistiche della sfida del Maradona

12 Marzo 2026
520
Juan Jesus, difensore del Napoli

Calciomercato Napoli, trattative ferme per il rinnovo di Jesus: il punto

12 Marzo 2026
538

Guarda Radio CRC

Facebook X Instagram Youtube Youtube

About

napolinetwork.com | Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli Nord. Aut. n° 1808/2023 del 12/02/2023. | Direttore responsabile: Diego De Luca.

Categorie

  • Altro
  • Analisi
  • Comunicati Stampa
  • Cronaca
  • Editoriali
  • Focus
  • Interviste
  • News
  • Rubriche

Navigazione

  • Chi Siamo
  • NNGPT – Assistente AI Napoli Network
  • nngpt widget
  • Privacy e Cookie Policy
  • Staff

Tags

Anguissa Antonio Conte Atalanta-Napoli Benfica-Napoli Bologna-Napoli calciomercato Champions League Conte Copenaghen-Napoli Cremonese-Napoli De Bruyne De Laurentiis Hojlund inter Inter-Napoli Juventus-Napoli Lang Lazio-Napoli Lucca lukaku Mainoo Manna Maradona McTominay Milan-Napoli Movie Napoli Napoli-Atalanta Napoli-Bologna Napoli-Cagliari Napoli-Chelsea Napoli-Como Napoli-Eintracht Napoli-Juventus Napoli-Milan Napoli-Qarabag Napoli-Roma Napoli-Sporting Napoli-Verona Osimhen Roma-Napoli Serie A Spalletti SSC Napoli Udinese-Napoli

© 2025 Napoli Network APS - CF: 95353270630 - Via Santa Lucia, 20 - 80132 Napoli. Tutti i diritti riservati.

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • News
  • Editoriali
  • Focus
  • Analisi
  • Interviste
  • NNGPT

© 2025 Napoli Network APS - CF: 95353270630 - Via Santa Lucia, 20 - 80132 Napoli. Tutti i diritti riservati.