Nel corso del tempo il modo di raccontare Napoli e il Napoli ha provato a evolversi ma a parte della stampa nazionale e locale questo proprio non va giù.
Dopo aver assistito per anni ad una narrazione con due pesi e due misure sulle notizie di cronaca a causa della notiziabilità della nostra città (Se una cosa negativa succede a Napoli fa molto più rumore rispetto a Roma o a Milano) questo modo di fare si è trasferito anche sul Napoli Calcio.
Da un paio d’anni a questa parte infatti (ovvero da quando il Napoli è tornato a vincere uno scudetto dopo 33 anni) si tendono a sminuire sia da parte dei tifosi (delle altre squadre) che da parte di certa stampa i successi della squadra partenopea.
I commenti
Nel primo caso infatti si possono citare commenti del tipo “il Napoli ha vinto solo grazie a Inzaghi” oppure “Nonostante una sola competizione a settimana si è dovuto sudare lo scudetto fino all’ultima giornata”.
Nel secondo caso invece la stampa non ha fatto altro che mettere in secondo piano gli acquisti del Napoli come ad esempio nel giorno dell’ufficialità di Kevin De Bruyne quest’ultimo fu relegato in un angolino della prima pagina pagina come se fosse un giocatore qualunque e non uno dei più importanti centrocampisti degli ultimi 10 anni.

Lang
Un altro elemento che mi ha fatto pensare alla non evoluzione del giornalismo partenopeo nonostante la crescita sotto tutti i punti di vista della SSC Napoli sono state alcune domande fatte a Noa Lang nel giorno della sua conferenza stampa di presentazione.
Alcuni giornalisti infatti si sono concentrati più sull’aspetto musicale del giocatore olandese che su questioni prettamente di campo.
C’è da chiedersi quando la stampa si renderà conto della crescita della città e della società.





