Como batte Ajax 3-0.
Sarà anche calcio estivo, ma fa comunque un certo effetto leggerlo, non trovate? Anche perché questa vittoria fa seguito ad altre due di livello, la prima contro il Lille (3-2) e la seconda contro l’Al-Ahli (3-1) di Simone Inzaghi, reduce da un ottimo Mondiale per club.
La società dei fratelli Hartono – 170 anni in due ma anche 50 miliardi di dollari di patrimonio secondo Forbes – che ha come CEO il giovane Mirwan Suwarso, 39 anni. un volto che sembra uscito da un film di Michel Night Shyamalan ed un appeal che sembra provenire da Braveheart, non ha mai nascosto, sin dall’acquisto del club lombardo, le sue ambizioni. E, contrariamente a tanti precedenti, i fatti sembrano seguire rapidamente le parole. La conferma di Cesc Fabregas, che ha rifiutato la corte serrata ma spiantata dell’Inter, le conferme dei gioiellini Nico Paz e Assane Diao più una campagna acquisti da circa 100 Milioni per un’età media pari ad appena di 22 anni sono il manifesto più chiaro delle intenzioni della società. Ai sopracitati due gioielli si sono aggiunti altri nomi che arrivano sulle sponde del Lago più romantico d’Italia in rampa di lancio, primi fra tutti Martin Baturina, Jesus Rodriguez e Nicholas Kühn, tre giocatori offensivi, ali e trequartista, che già sono sulla bocca di tutti gli esperti di Fantacalcio d’Italia, a riprova di quanto hype posseggano.
La squadra di Fabregas, del resto, l’anno scorso è già riuscita nell’impresa di terminare il campionato addirittura nella parte sinistra della classifica, decima, grazie ad una seconda parte di torneo strepitosa e quest’anno vuole migliorare.
Como, dove vuoi arrivare?
Chi ci crede? A quanto pare, tra gli addetti lavori in molti, visto che, allo spuntar delle prime griglie scudetto, il Como spesso compare in 4° fila, dopo le sette solite note, ma visto come vera e propria outsider, anche più di Fiorentina e Bologna per alcuni. Anzi, visto l’avvicendamento Gasperini-Juric in terra bergamasca, c’è chi sussurra che possa anche avvenire un sorpasso nelle gerarchie lombarde, piazzando i ragazzini terribili di Cesc come prima alternativa alle due milanesi.
Ma non è soltanto il campo il terreno foriero di novità. Anche in altri ambiti il Como si sta facendo notare per un approccio innovativo nel rapporto con i tifosi: ricordate quanto al termine di Napoli Como, proprio Suwarso, felice dell’accoglienza ricevuta e per nulla turbato dalla sconfitta, promise una birra a tutti i tifosi napoletani che si sarebbero recati al Sinigaglia? Promessa mantenuta e consegnata, insieme a due pappine e 3 punti sottratti alla squadra che poi si sarebbe laureata Campione d’Italia.
Crescita anche fuori dal campo
Non ultima è anche la proposta, sempre di Suwarso, che pare cento ne pensi e cento ne faccia (e ne spenda), di rendere gratuiti i biglietti per le gare casalinghe nei settori più popolari della curva, ispirandosi al modello tedesco. Follia? Mecenatismo? Tutt’altro: piano industriale! Il finanziamento di questo “regalo” dovrebbe avvenire tramite gli introiti derivanti dalla vendita di pacchetti VIP per Aziende e Corporate. Insomma: prendiamo i soldi dai ricchi e regaliamoli ai maeno abbienti. E qui il cerchio si chiude, perché proprio la Como Cup, che ha visto appunto i padroni di casa trionfare battendo una delle squadre più blasonate del panorama europeo, l’Ajax appunto, era una sorta di test per attrarre gli investitori da tutto il mondo e valutare la possibilità di attuazione di questo piano.
Insomma, per quanto riguarda i risultati, come sempre, parlerà il campo, ma non si può discutere che l’avvento del Como e di questa proprietà nel calcio che conta sembra essere una di quelle brezze di aria nuova che presto potrebbe trasformarsi in un vero e proprio ciclone.
Lo capiremo quando il Como inizierà a diventare meno simpatico: di solito questo è il primo segno di una squadra vincente, vero Napoli?
