In un’estate caratterizzata dalle polemiche per gli atteggiamenti di Victor Osimhen prima e Ademola Lookman poi, a fare eccezione è stato il comportamento di Giovanni Simeone.
Il percorso in azzurro del Cholito
L’attaccante argentino arrivato a Napoli nel 2022 ha subito dimostrato di poter avere un ruolo importante all’interno della squadra (pur non essendo titolare fisso).
Nella stagione dello scudetto infatti, è stato subito pronto e determinante sia in alcune partite di campionato (contro il Milan) sia in Champions come nella sfida contro il Liverpool in cui dopo pochi minuti dal suo debutto nella massima competizione europea segna la sua prima rete proprio nello stadio Maradona.
Dopo la disastrosa stagione 2023/2024 sia per lui che per tutta la squadra (da campioni d’Italia al decimo posto) nel 2024/2025 diventa di nuovo campione d’Italia, vicendo così due scudetti (il primo argentino dopo Diego Armando Maradona a riuscirci).
L’uomo Giovanni Simeone
A prescindere da quante reti possa aver fatto e da quanto possa avere vinto con la maglia azzurra la qualità che è stata maggiormente apprezzata dell’attaccante argentino è stata sicuramente la sua umanità.
Nella giornata dell’altro ieri, infatti, quando la cessione al Torino era solo questione di ore numerose sono state le testimonianze di affetto sia da parte dei suoi compagni di squadra che da parte dei tifosi.
Capitan Di Lorenzo, Mazzocchi, McTominay sono solo alcuni di quelli che hanno espresso parole al miele per il Cholito (“ci mancherai molto, “ti auguriamo il meglio” “è stato un onore poter giocare con te”).
Il commento più ricorrente invece tra i tifosi è stato: “Chi ha onorato la maglia non sarà mai dimenticato”.

Il post di ringraziamento a Napoli e al Napoli
Nel suo post d’addio al Napoli l’attaccante argentino ha voluto mettere ancora una volta in evidenza sia il forte legame con la città attraverso frasi del tipo: “Napoli resterà sempre con me ovunque andrò”, “nessuno mai potrà dimenticare la nostra storia” e con la società “grazie a tutti quelli che lavorano dietro le quinte del Napoli magazzinieri, fisio, chef grazie, grazie, grazie”.
Un’anima grande che è riuscita ad entrare nel cuore dei tifosi e dei suoi compagni di squadra come pochi.
Perchè alcune volte nel calcio contano più le qualità umane e il farsi voler bene rispetto alle qualità tecniche e atletiche.
In un calcio in cui vengono sempre più messi al primo posto gli interessi economici personali siate sempre Giovanni Simeone.
Per sempre Campione d’Italia.
Per sempre nella storia di questa squadra e questa città.
Per sempre cuore azzurro.






