Dan Ndoye vale 45 milioni di euro? Sì, decisamente sì.
Non è più una questione di quanto costi realmente Dan Ndoye.
Il Napoli ormai non può permettersi di ragionare su quanto la cifra richiesta dal Bologna per l’esterno svizzero sia in linea con il valore reale del giocatore.
Dan Ndoye: 45 milioni investiti in salute mentale

Arrivati a questo punto della storia, Aurelio De Laurentiis non sta facendo solo un investimento economico per rinforzare tecnicamente la rosa.
Ma sta investendo in salute mentale. Sua e di tutti quei tifosi che vorrebbero trascorrere una stagione senza sentirsi in difetto o peggio ancora “cattivi” ogni volta che verrà posta una domanda un po’ più scomoda del solito ad Antonio Conte. Se proprio tutto dovesse andare male, il prossimo anno il Napoli giocherà almeno 48 partite, che produrranno la bellezza di almeno 96 conferenze stampa, tra pre e post. Senza contare le interviste singole alle varie emittenti nazionali.
Ma De Laurentiis se le immagina più di cento interviste con Conte imbronciato, pronto a innescare il partito dei suoi zombie, che già lo scorso anno ha tentato di proteggere oltre ogni ragionevole dubbio le uscite maldestre del mister?
Escluso De Bruyne, Ndoye sarebbe l’unico titolare di questa campagna acquisti

Uscite come “certe cose a Napoli non si possono fare”, su un palcoscenico europeo come quello della Champions League, il Napoli non se le merita. E non conteranno niente i 6 acquisti fatti in tempi record per rinforzare la rosa. Tra tutti, è proprio Ndoye quello ad avere i galloni da titolare (escluso De Bruyne, si intende). Sarà il suo mancato acquisto il tormentone di una stagione intera, che vada bene o che vada male.
Qualsiasi sia la cifra he il Napoli sarà disposta a pagare, saranno soldi ben spesi. Una ventina di milioni in più assicurerebbero al club la possibilità di non sentirsi in difetto e di non essere messo sul banco degli imputati a ogni pareggio.
Resta però inteso che dal punto di vista tecnico e tattico, lo svizzero sarebbe un innesto importante per il progetto del mister. Ma questo è un altro discorso. Arrivati a questo punto, secondario.






