C’era una volta il piccolo Aldo.
Come tanti bambini, veniva chiamato con il diminutivo. Aldino? Alduccio? No, dalle parti sue non si usava così, lo chiamavano Aldullo.
Il piccolo Aldullo era molto bravo a scuola. Soprattutto nelle materie umanistiche, in particolare in Storia, come argomento gli piaceva tantissimo, le guerre d’indipendenza le adorava. Le materie in cui zoppicava un po’ erano forse quelle scientifiche, la matematica, l’aritmetica di base, e non era fortissimo in logica. La maestra, a volte, per allenare i suoi alunni nel ragionamento logico, soleva proporre un gioco in cui suggeriva una parola e i ragazzi dovevano dirne un’altra per associazione di idee.
La parola da associare, quella volta, era “Brutta“.
Aldullo, subito, rispose “Camorra!“.
La maestra fu un attimo interdetta dalla pronta risposta di Aldullo, ma pensò che dopotutto non fosse affatto sbagliata. Anzi. Per essere certa che gli alunni avessero compreso il funzionamento, ripeté il gioco cambiando parola.
“Da Vinci“. E Aldullo rispose “Leonardo!“.
Perfetto, bravissimo Aldullo! La maestra, incoraggiata, proseguì.
“Napoli” disse allora la maestra. E Aldullo di nuovo alzò la mano e, forse ispirato dalla parola da lui detta poco prima, risponde “Sal da Vinci“.
Bravo, pensò la maestra. Adesso aumentiamo la difficoltà: trovatemi un’associazione non con una ma con due parole.
“Brutta” e “Sal Da Vinci”, cosa possiamo dire?
Diciamocelo, la Maestra aveva visto il Festival di Sanremo la settimana prima, ed era rimasta delusa dall’elezione della canzone vincitrice e quello era per lei una sorta di rivincita. Voleva che uno dei ragazzino dicesse “canzone”.
Perché per lei quella canzone di Sal da Vinci era proprio brutta. Restò sorpresa invece quando Aldullo tuonò nuovamente: “Camorra!!!”
No, Aldullo, qui non ci siamo. Riproviamo, disse la maestra. Ripeté dunque le parole: “Sal da Vinci” e “Napoli”.
Cosa possiamo dire? “Camorra!” ripeté a sua volta Aldullo.
Non c’era nulla da fare. La maestra andò dunque alla lavagna.
Quella sporca associazione
Quello che provò a spiegare ad Aldullo quel giorno, e a tutti gli studenti, fu la teoria degli Insiemi: non tutto ciò che è brutto (per opinione personale o condivisa da altri) ed è napoletano, deve per forza essere di stampo camorristico. Così come non tutto ciò che è criminale debba per forza essere napoletano. Molto semplice.
Aldullo, una volta compresa la teoria, si è affrettato a correggere il tiro dicendo che lui comunque ha tanti amici napoletani e non voleva dire questo.
Del resto, e qui usciamo dalle favole, ci risulta che alcuni criminali di guerra abbiano spesso avuto concerti in loro onore e sul palco a cantare c’erano diversi cantanti italiani, non napoletani, a intonare a squarciagola pietre miliari della canzonetta nostrana, come Su di Noi, oppure Felicità. Altri sono andati da quel buontempone americano che ha appena iniziato una Guerra – preventiva per carità – a intonare note profondissime. Eppure non ricordiamo nessuno che abbia associato quei cantanti alla loro città natale, o al crimine organizzato che pure è presente in quelle città. Nossignore.
Non ci sorprende che, con queste premesse, molte persone poi siano cresciute con questi difetti di logica. Gli stessi che poi hanno suggerito, per esempio, di tifare Francia nella finale mondiale 2022 contro l’Argentina, rea di aver estromesso l’Italia in semifinale nel 1990. Roba di appena 32 anni prima (dimenticando nel frattempo le volte in cui la Francia stessa ci ha eliminato in maniera ancora più cocente), ma forse anche quello era un modo per punire quel giocatore che aveva aizzato “il Sud contro il Nord” e quel popolo che, di rimando, secondo un falso storico, aveva tifato contro l’Italia.
Ci permettiamo di notare che taluni personaggi sono gli stessi che hanno ostracizzato anche un certo Jannik Sinner, reo di avere la residenza a Montecarlo e quindi non essere un vero italiano. Del resto, pure lui, come i napoletani, parla meglio nel suo dialetto che nella lingua di Dante.
Ecco, a questo punto, ci sorge un dubbio, né Aldù, ma non è che per te l’Italia debba soltanto essere il Piemonte?






