Exequiel Zeballos aspetta soltanto il momento giusto per diventare un nuovo calciatore del Napoli. Secondo La Gazzetta dello Sport, l’esterno argentino ha scelto senza esitazioni la destinazione azzurra, rifiutando anche un’importante proposta economica proveniente dalla Russia pur di inseguire il sogno di giocare allo stadio Diego Armando Maradona.
Per il classe 2002, vestire la maglia del Napoli rappresenta molto più di un semplice trasferimento. Il richiamo della storia di Diego Maradona e dell’identità argentina del club hanno avuto un peso decisivo nella scelta del giocatore, che ha espresso fin da subito la volontà di approdare in Serie A.
Intesa raggiunta con il giocatore e apertura del Boca Juniors
Gli agenti del calciatore hanno già incontrato il direttore sportivo Giovanni Manna, trovando un’intesa per un contratto quinquennale da 1,3 milioni di euro a stagione. Parallelamente, anche il Boca Juniors avrebbe dato il proprio assenso alla cessione sulla base di un’offerta vicina ai 9 milioni di euro.
Il contratto di Zeballos scadrà il prossimo 31 dicembre e il club argentino si trova davanti a un bivio: monetizzare subito oppure rischiare di perderlo a parametro zero tra pochi mesi. La volontà del giocatore di trasferirsi al Napoli ha contribuito ad avvicinare le parti.
Allegri approva l’operazione: Zeballos è l’esterno ideale
L’operazione resta però subordinata alle uscite. Il Napoli deve prima alleggerire una rosa ancora molto ampia e liberare spazio sia nell’organico sia nel monte ingaggi prima di formalizzare l’arrivo dell’argentino.
Massimiliano Allegri, intanto, ha già espresso il proprio gradimento per il profilo di Zeballos. Giovanni Manna lo segue da tempo e ritiene che le sue caratteristiche possano adattarsi perfettamente al nuovo progetto tecnico.
Un profilo che ricorda il primo Lavezzi
Per caratteristiche tecniche, Zeballos viene accostato al primo Ezequiel Lavezzi. Non è un attaccante prolifico sotto porta, ma fa della rapidità, dell’uno contro uno e della capacità di creare superiorità numerica le sue qualità principali.
L’argentino può giocare sia sulla fascia destra sia su quella sinistra, ama attaccare la profondità e possiede una naturale predisposizione all’assist. Caratteristiche considerate fondamentali nel calcio moderno e particolarmente utili per il sistema offensivo che Allegri intende costruire.
Proprio il forte interesse del Napoli per Zeballos lascia intuire che il tecnico livornese voglia puntare con decisione su un attacco a tre, indipendentemente che venga schierato con il 4-3-3 o con il 3-4-3.
In attesa delle cessioni, Zeballos resta ai margini del Boca
La trattativa viene considerata ormai in fase molto avanzata. Per il giocatore e il suo entourage la stretta di mano con il Napoli vale quasi quanto una firma.
Nel frattempo il Boca Juniors, dopo il rifiuto dell’ennesima proposta di rinnovo, ha deciso di mettere Zeballos fuori rosa in attesa della conclusione dell’operazione.
Ad Allegri spetterà ora il compito di valutare gli esterni già presenti in organico durante il ritiro. Attualmente il tecnico può contare su Matteo Politano e David Neres a destra, con la possibilità di adattare anche Antonio Vergara, mentre sulla corsia sinistra ci sono Alisson Santos e Noa Lang.
Zeballos offrirebbe invece caratteristiche differenti rispetto agli altri esterni: meno orientato alla conclusione personale e più predisposto a creare occasioni per i compagni. Partendo dalla fascia destra potrebbe attaccare costantemente la profondità, allungare le difese avversarie e creare spazi per gli inserimenti di Scott McTominay, Kevin De Bruyne e per il lavoro del centravanti, con Rasmus Hojlund tra i principali beneficiari del suo modo di interpretare il ruolo.
Il Napoli aspetta soltanto di completare le cessioni. Poi potrà regalare ad Allegri un esterno offensivo che il club considera uno dei tasselli chiave del nuovo progetto tecnico.






