C’è un filo che continua a unire Napoli e Buenos Aires. Un legame costruito da Diego Armando Maradona e rafforzato negli anni da tanti talenti argentini che hanno lasciato il segno in azzurro. Oggi quel filo potrebbe riportare il Napoli sulle tracce di un altro giocatore del Boca Juniors: Oscar Exequiel Zeballos.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il club azzurro segue da tempo l’esterno offensivo argentino, uno dei profili individuati per ringiovanire e rafforzare la corsia destra della squadra che Massimiliano Allegri si prepara a guidare.
Il mercato procede con cautela, ma il nome di Zeballos continua a occupare una posizione importante nelle valutazioni di Giovanni Manna.
Zeballos, il talento del Boca che piace al Napoli
Classe 2004, Zeballos rappresenta uno dei prospetti più interessanti del calcio argentino. Il suo contratto con il Boca Juniors si avvicina progressivamente alla scadenza e questa situazione potrebbe aprire scenari interessanti per i club europei.
Il Napoli monitora da tempo la sua crescita e avrebbe già raccolto relazioni molto positive sul giocatore. Velocità, dribbling e capacità di creare superiorità numerica sono caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto al calcio europeo.
La società azzurra vorrebbe anticipare eventuali concorrenti e trovare una soluzione prima che il contratto entri nella fase finale, evitando così aste o costi eccessivi.
L’operazione resta complessa perché il Boca continua a considerarlo una delle proprie risorse più preziose, ma i contatti proseguono in un clima di reciproco rispetto.
Juanlu Sanchez torna di moda
Accanto alla pista argentina, il Napoli ha riaperto anche un dossier che sembrava destinato a rimanere nel cassetto.
Si tratta di Juanlu Sanchez del Siviglia, esterno spagnolo che già la scorsa estate era stato molto vicino al trasferimento in azzurro. Giovanni Manna aveva lavorato a lungo sull’operazione, ma gli eventi finali del mercato portarono il club a modificare le proprie priorità.
Oggi il nome dello spagnolo è tornato d’attualità. Il giocatore continua a essere apprezzato per duttilità, corsa e margini di crescita. A soli 23 anni rappresenta un investimento perfettamente in linea con la filosofia del nuovo progetto.
Di Lorenzo e il bisogno di nuove energie
La ricerca di rinforzi sulla fascia destra nasce da una necessità precisa. Giovanni Di Lorenzo resta un punto fermo del Napoli, ma ad agosto compirà 33 anni e la prossima stagione sarà particolarmente impegnativa tra campionato, Champions League, Coppa Italia e Supercoppa.
Per questo motivo il club vuole aggiungere alternative di livello che possano garantire rotazioni e continuità di rendimento senza abbassare la qualità della squadra.
L’idea sarebbe quella di intervenire sia sul fronte offensivo sia su quello difensivo, costruendo una corsia destra più giovane e profonda.
Gila resta la priorità per la difesa
Parallelamente al lavoro sugli esterni, il Napoli continua a concentrarsi anche sugli altri reparti.
Mario Gila resta il primo obiettivo per la difesa. Il centrale della Lazio continua a essere considerato il profilo ideale per rafforzare la retroguardia e garantire ulteriore solidità a una squadra già molto competitiva.
A centrocampo, invece, tutto dipenderà dalle eventuali uscite. La permanenza di André-Frank Zambo Anguissa resta una priorità per Allegri, mentre una possibile cessione potrebbe riaprire le piste che portano a Richard Rios o Adrien Rabiot.
Un progetto che guarda avanti
La strategia del Napoli appare ormai definita: mantenere una base esperta e vincente, inserendo progressivamente giocatori giovani e già pronti per il grande salto.
Zeballos e Juanlu Sanchez rappresentano perfettamente questa filosofia. Due profili di prospettiva, capaci di garantire qualità immediata e margini di crescita importanti.
Il mercato è ancora lungo, ma la sensazione è che il Napoli abbia già individuato una delle zone del campo su cui intervenire con maggiore decisione. La fascia destra sarà uno dei cantieri principali dell’estate azzurra, con l’obiettivo di costruire una squadra sempre più competitiva per il presente e per il futuro.






