Il calciomercato del Torino guarda ancora al centrocampo. Nonostante le alternative già presenti in rosa, il club granata sta valutando un nuovo innesto per la mediana e uno dei nomi seguiti con maggiore attenzione è quello di Jens Cajuste, centrocampista svedese di proprietà del Napoli.
Il reparto granata in evoluzione
La mediana del Torino allenata da Abate potrebbe cambiare volto nel corso di agosto. Ivan Ilic e Tariq Lamptey Anjorin sono sul mercato, con il serbo escluso dalle ultime due amichevoli e l’inglese che continua ad allenarsi a parte. Anche la permanenza di Ilkhan non è scontata, mentre su Gineitis si è mosso il Celtic, pronto a offrire circa 15 milioni di euro per un giocatore che i granata cederebbero già davanti a proposte superiori ai 10 milioni. Cesare Casadei, intanto, viene impiegato da Abate come trequartista fin dall’inizio della preparazione.
La pista Cajuste
Secondo quanto riportato da Tuttosport, il ds Gianluca Petrachi sta lavorando proprio sul nome di Cajuste, per il quale il club granata avrebbe già avviato un primo contatto con l’entourage del giocatore. Il centrocampista, rientrato alla base dopo due stagioni in prestito all’Ipswich Town (con cui ha centrato la promozione in Premier League), non rientra nei piani di Antonio Conte: la sua assenza dai raduni di Dimaro e Castel di Sangro è un segnale eloquente.
Il Napoli valuta il cartellino tra i 6 e i 7 milioni di euro, ma Petrachi starebbe provando a impostare l’operazione su un prestito con diritto di riscatto. Fisicamente il classe 1999, alto 188 centimetri, si distingue per la fase di non possesso e il recupero palla, meno per la finalizzazione: caratteristiche che lo renderebbero complementare a un regista come Fitz-Jim, Luongo o lo stesso Ilkhan.
Le altre piste
Cajuste non è l’unico nome sul taccuino di Petrachi. Resta viva anche la pista che porta a Kristijan Jakic, centrocampista croato dell’Augusta pronto a lasciare la Bundesliga. Prima di affondare per un nuovo innesto, però, il Torino dovrà cedere almeno un centrocampista per fare spazio in rosa.






