Atalanta in pressing su Sarri: il punto
Il Napoli potrebbe non prendere Maurizio Sarri come sostituto di Conte: ne parla la Gazzetta.
Gazzetta: “L’Intrigo è servito. E la stagione delle trattative non è ancora nemmeno cominciata. Ma in attesa degli ultimi verdetti ufficiali, c’è chi pensa già al domani. E non può farne a meno. Maurizio Sarri è già l’uomo più ambito, nonostante una stagione complicata alla guida della Lazio. Il suo futuro sembra segnato da tempo, anche se si aspetterà soltanto la prossima settimana per sedersi a un tavolo col presidente Lotito e trovare una soluzione per dirsi addio. Ma intanto il Napoli pressa. E l’Atalanta rilancia. Già, tra il Comandante e il possibile ritorno nella sua Napoli c’è di mezzo la Dea. Che ha un certo fascino agli occhi di Sarri e che presto avrà nella dirigenza uno degli uomini di calcio più cari allo stesso Maurizio. Sarri e Giuntoli sono stati ingegnere e architetto della Grande Bellezza vista a Napoli nel triennio 2015-2018. E l’idea di tornare a lavorare – e a sorprendere – insieme, evidentemente, non lascia insensibile il tecnico toscano. Che, come detto, intanto prende tempo, anche per rispetto della Lazio. Dopodiché, a campionato finito, prima dovrà liberarsi dal club di Lotito, poi deciderà dove voler proseguire la carriera. E iniziare un nuovo capitolo all’insegna del bel calcio.
La situazione Negli ultimi giorni, il Napoli ha avuto diversi contatti con Sarri, che resta al momento il candidato più forte alla corsa per la panchina azzurra. De Laurentiis non ama le minestre riscaldate, ma evidentemente anche lui ha ancora negli occhi quel triennio di spettacolo ed emozioni che ha scritto un pezzo di storia non solo del Napoli, ma anche della Serie A. Ciclo, però, finito senza titoli. Così, dopo aver preso atto della volontà di Conte di interrompere la sua avventura con un anno d’anticipo, il club azzurro si è fatto avanti, convinto che Sarri possa essere anche l’uomo giusto per valorizzare quei calciatori che hanno faticato a emergere sotto la guida di Antonio. Per Sarri sarebbe pronto un biennale con opzione per la terza stagione: il tempo giusto per aprire un altro ciclo, magari stavolta vincente. Ma Manna e De Laurentiis non avevano fatto i conti con l’Atalanta, che un anno fa rimase scottata dall’addio di Gasperini e che adesso vede in Sarri l’uomo giusto per riportare la Dea nell’Europa più nobile e valorizzare i tanti giovani a disposizione. La Dea sarebbe pronta a garantire un contratto della stessa durata, se servirà anche a cifre superiori a quelle che ha in mente il Napoli. Insomma, la volontà di sorpassare gli azzurri c’è. E ci sono anche gli strumenti.
Qui Napoli Ecco perché a Napoli, da ieri, non c’è più quell’ottimismo che si respirava fino a martedì sul possibile Sarri-bis. Cautela è diventata la parola d’ordine, per evitare possibili delusioni. Il Napoli domenica saluterà Antonio Conte, protagonista di un biennio vincente – uno scudetto e una Supercoppa – che ha riportato il club di Aurelio De Laurentiis al vertice del nostro calcio. Nella stagione del Centenario, il presidente azzurro vuole presentarsi con un nuovo allenatore top: che scaldi la piazza, che possa continuare a tenere in alto il suo Napoli e che stavolta possa divertire e brillare anche in Champions. Sarri è un profilo di garanzia, però ora De Laurentiis vuole rivedere le spese: dalla prossima stagione, il Napoli dovrà dare una bella sforbiciata ai costi del lavoro e pure ringiovanire la rosa. Così, anche il budget stanziato per il prossimo allenatore dovrà tornare sugli standard di un tempo. E ci sarebbe una distanza ancora ampia tra la domanda e l’offerta nella trattativa con Sarri. Per questo, il Napoli continua a tenere molto calda l’ipotesi Allegri. Anche se il Milan ora sembra pronto a blindarlo. Però, qualora non ci dovesse essere più sintonia con la dirigenza rossonera, Napoli per Allegri sarebbe una destinazione molto gradita, in virtù anche degli ottimi rapporti di amicizia con De Laurentiis e Manna. Sullo sfondo, c’è sempre Vincenzo Italiano, oggi però più staccato dal Comandante e da Max.
Qui Atalanta Quella differenza economica che ha raffreddato la trattativa per il ritorno di Sarri a Napoli, invece sarebbe già stata colmata dall’Atalanta. La Dea fa sul serio, vuole aprire un nuovo ciclo ad alti livelli, tornare a essere una mina vagante come ai tempi di Gasp. E potrebbe accontentare Maurizio anche nelle richieste di mercato. La Dea spinge, il Napoli aspetta, Sarri riflette”.





