Weekend di calciomercato intenso per il Napoli, tra la definizione dell’affare Favasuli e le manovre parallele su Badiashile e Gabriel Jesus. Secondo la Gazzetta dello Sport, la prudenza resta d’obbligo prima di parlare di operazioni davvero chiuse.
Favasuli verso il benvenuto ufficiale
Costantino Favasuli ha già salutato pubblicamente Catanzaro e domani si recherà a Villa Stuart per le visite mediche. L’operazione, riferisce il quotidiano, vale complessivamente sette milioni: uno di prestito, sei per il riscatto obbligatorio, con un altro milione legato a eventuali bonus.
Badiashile, notte di trattative
Sul fronte difesa, il direttore sportivo Giovanni Manna avrebbe lavorato fino a notte fonda per limare gli ultimi dettagli con il Chelsea: prestito da 3 milioni già accettato, 27 per il diritto di riscatto e un piccolo scarto ancora da chiudere su un bonus scudetto. Il Napoli vorrebbe avere il francese già a disposizione per la trasferta di Marassi di sabato.
“Napoli are aware of conditions to sign Gabriel Jesus and talks took place on club side”, aveva scritto Fabrizio Romano pochi giorni fa, inquadrando bene anche la situazione in attacco.
🚨🔵⚪️ Napoli are aware of conditions to sign Gabriel Jesus and talks took place on club side.
Deal now depends on Napoli exits (more needed after Lukaku) and agreement on personal terms. But talks underway. 🇧🇷
🎥🇮🇹 https://t.co/98Ph5jDVYH pic.twitter.com/L3tfTxvSnM
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) August 13, 2026
Il mosaico offensivo resta complicato
Su Gabriel Jesus, non convocato nemmeno in panchina dall’Arsenal nella finale di Community Shield, servirebbero circa venti milioni per il cartellino e una mezza dozzina per convincere il brasiliano: cifre che allungano i tempi. Come raccontato da Napoli Network, il giocatore aveva già dato il proprio via libera al trasferimento, ma tutto resta legato alle uscite. Su Lang si muovono Ajax e Galatasaray, con l’Atalanta che invece avrebbe già ricevuto un no secco alla formula del prestito, mentre su Lucca pesa ancora la valutazione dell’investimento fatto un anno fa con l’Udinese.



