Lukaku protagonista con il Belgio: il Mondiale cambia la percezione
Il Mondiale sta regalando un volto diverso di Romelu Lukaku. L’attaccante belga, reduce da una stagione complicata con il Napoli tra problemi fisici e rendimento altalenante, è tornato protagonista con la maglia della nazionale, mostrando quella determinazione che per lunghi tratti dell’annata in azzurro era mancata.
Come sottolinea Il Mattino, il nuovo Lukaku sembra essere cambiato anche dal punto di vista caratteriale. Dopo la vittoria del Belgio in una gara durata oltre 144 minuti, l’attaccante ha sorpreso tutti con un gesto di grande maturità: ha rinunciato a calciare il rigore decisivo, ammettendo senza esitazioni di non sentirsi nelle condizioni mentali migliori per assumersi quella responsabilità.
Una scelta che racconta un giocatore più consapevole dei propri limiti e disposto a mettere il bene della squadra davanti alle ambizioni personali. Tielemans ha trasformato il penalty decisivo, mentre Lukaku ha comunque lasciato il segno, confermando di attraversare uno dei suoi migliori momenti da diversi mesi.
Numeri in crescita: con il Belgio rende più che a Napoli
I dati evidenziano un’inversione di tendenza significativa. Lukaku ha già disputato più minuti al Mondiale rispetto a quelli accumulati nell’intera stagione con il Napoli e ha realizzato due reti, diventate addirittura due e mezzo considerando anche la sfida inaugurale contro l’Egitto.
Numeri che certificano quanto il centravanti riesca spesso a trasformarsi quando veste la maglia del Belgio. Lo stesso giocatore aveva sempre ribadito di voler arrivare nelle migliori condizioni possibili al Mondiale e, nonostante una condizione fisica ancora da completare, sta mantenendo la promessa sul campo.
Il Napoli segue con attenzione ogni sua prestazione anche durante il torneo, monitorando i progressi atletici di un calciatore che negli ultimi mesi è stato limitato dagli infortuni.
Mercato: il Napoli non cambia idea su Big Rom
Le prestazioni americane, però, non modificano le strategie del club azzurro. Secondo Il Mattino, Lukaku continua a essere considerato uno dei principali candidati alla cessione durante questa sessione di mercato.
L’ex Chelsea percepisce infatti uno stipendio superiore ai sei milioni di euro netti a stagione e, per un giocatore destinato a non essere più un titolare fisso nel nuovo progetto tecnico, rappresenta un costo molto elevato anche per una società economicamente solida come il Napoli.
Il Mondiale potrebbe però avere un effetto positivo sulle trattative. Le società interessate stanno osservando con attenzione le sue prestazioni e il valore del cartellino potrebbe crescere rispetto alle valutazioni delle scorse settimane. L’obiettivo del presidente Aurelio De Laurentiis resta quello di ottenere un incasso in doppia cifra per lasciarlo partire.
Il futuro dell’attaccante belga resta dunque tutto da scrivere, ma il torneo negli Stati Uniti potrebbe rappresentare una vetrina importante per favorire una cessione alle condizioni economiche desiderate dal Napoli.
De Bruyne convince meno, ma resta centrale nel progetto Allegri
Se Lukaku sta sfruttando il Mondiale per rilanciarsi, il discorso è diverso per Kevin De Bruyne. Il fantasista belga non è riuscito finora a incidere come ci si aspettava e alcune prestazioni sottotono hanno alimentato il dibattito in patria.
Secondo il quotidiano, però, in casa Napoli non esistono dubbi sul suo valore. Massimiliano Allegri continua a considerarlo uno dei punti cardine del nuovo progetto tecnico e intende costruire la squadra attorno alle sue qualità, proprio come aveva fatto in passato con campioni di assoluto livello.
Le difficoltà emerse con il Belgio vengono considerate episodi isolati rispetto a quanto mostrato durante la stagione in azzurro, dove De Bruyne ha confermato tutta la propria leadership tecnica.
Allegri attende due risposte dal Belgio
Il nuovo staff tecnico azzurro seguirà con particolare interesse le prossime gare del Belgio. Da un lato c’è un Lukaku che potrebbe aumentare ulteriormente il proprio valore sul mercato; dall’altro un De Bruyne chiamato a ritrovare brillantezza prima della conclusione del torneo.
Per il Napoli entrambe le situazioni avranno un peso nelle valutazioni estive. Il club spera di ritrovare un De Bruyne ancora più determinante per la prossima stagione e, allo stesso tempo, di sfruttare il momento positivo di Lukaku per facilitare una cessione che consentirebbe di alleggerire il monte ingaggi e finanziare nuove operazioni in entrata.






