Emergenza difesa: Allegri perde anche Marianucci
La Gazzetta dello Sport parla apertamente di una maledizione per il reparto arretrato del Napoli. A undici giorni dall’inizio della stagione, Massimiliano Allegri deve fare i conti con più centrali indisponibili che effettivamente a disposizione, dopo il nuovo stop di Luca Marianucci.
Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione di alto grado al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro: per il difensore si prospetta uno stop almeno fino a ottobre, quando proverà a sfruttare la sosta per le nazionali per rientrare in gruppo. Un’assenza che si somma a quelle di Alessandro Buongiorno, operato al ginocchio a fine luglio con il rischio di chiudere in anticipo la stagione 2026, e di Sam Beukema, fermo dal primo giorno per la riacutizzazione di una patologia cronica al tendine d’Achille con tempi di recupero ancora incerti.
Trattativa serrata col Chelsea per Badiashile
Proprio per questo, secondo il quotidiano, è partita da ieri una trattativa serrata con il Chelsea per sbloccare l’arrivo di Benoit Badiashile, difensore centrale mancino su cui il Napoli ha già un’intesa di massima da settimane. Il nodo resta la formula: gli azzurri offrono 3 milioni per il prestito e 15 per il diritto di riscatto, cifre che il Chelsea giudica accettabili nei contenuti ma non nella modalità, perché il club inglese continua a chiedere l’obbligo di riscatto.
Per provare a forzare la mano, il Napoli avrebbe alzato l’offerta iniziale da 3 a 5 milioni per il prestito, senza però smuovere la posizione del Chelsea. Anche il giocatore, secondo la Gazzetta, starebbe spingendo con il proprio club per accelerare l’operazione, vista la possibilità di rilancio dopo essere finito ai margini del progetto Chelsea.
Una difesa ridotta all’osso
Il quadro descritto dal quotidiano è di un reparto arretrato praticamente all’osso: dietro Rrahmani e Marin restano solo Obaretin, reduce da una stagione all’Empoli con esperienze limitate a Serie B e C, e il primavera Garofalo. La situazione si complica ulteriormente dopo la cessione di Gutierrez al Leverkusen, che rende difficile anche l’ipotesi di adattare Mathias Olivera da centrale, lasciando Leonardo Spinazzola come unico terzino di ruolo.
La Gazzetta ricorda infine come il Napoli avesse avuto in pugno Mario Gila a giugno, poi finito al Milan con un’offerta superiore, e come in quei giorni fosse circolato anche il nome di Federico Gatti, in uscita dalla Juventus. Ora, con la finestra di mercato che si restringe, Badiashile resta il profilo individuato da Allegri: un mancino puro, utile anche nella costruzione dal basso.




