Il Napoli continua a muoversi sul mercato in attesa di definire il nuovo allenatore, ma alcune strategie sembrano già delineate. Tra i profili più seguiti c’è Arthur Atta, centrocampista dell’Udinese che avrebbe convinto Giovanni Manna e Aurelio De Laurentiis dopo mesi di osservazioni dal vivo.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, gli osservatori azzurri hanno seguito a lungo il talento francese classe 2002, raccogliendo relazioni estremamente positive sulle sue qualità tecniche, fisiche e tattiche.
La sfida contro l’Udinese rappresenta così molto più di una semplice gara di campionato: il Napoli avrà un’altra occasione per osservare da vicino uno dei principali obiettivi per il centrocampo della prossima stagione.
Il profilo perfetto per il nuovo Napoli
Arthur Atta viene considerato il prototipo ideale del centrocampista moderno. Ha struttura fisica, intensità, capacità di inserimento e soprattutto una notevole intelligenza tattica.
Uno degli aspetti che più ha colpito gli uomini mercato del Napoli riguarda proprio la lettura delle situazioni di gioco: Atta riesce spesso ad anticipare l’azione e ad occupare in anticipo le zone decisive del campo.
Il suo nome viene accostato anche al possibile addio di Frank Anguissa. Le caratteristiche dei due non coincidono totalmente, ma il francese viene visto come un giocatore capace di garantire corsa, dinamismo e presenza offensiva in mezzo al campo.
In uscita ci sarebbe anche Elmas, al quale sarebbe stato comunicato che il rinnovo non verrà discusso salvo una forte riduzione delle richieste economiche. Da qui la necessità di aggiungere nuove energie e qualità alla mediana.
Piace anche Keinan Davis: Napoli già sulle sue tracce
Accanto ad Atta, il Napoli continua a monitorare anche Keinan Davis. L’attaccante inglese era già stato seguito la scorsa estate come possibile alternativa offensiva, prima che il club decidesse di puntare su Lorenzo Lucca.
A frenare l’operazione, all’epoca, furono soprattutto le condizioni fisiche del giocatore e alcuni problemi legati agli infortuni. Nonostante questo, i report raccolti dagli scout azzurri continuano ad essere molto positivi.
Davis viene considerato un attaccante di grande forza fisica e personalità, profilo ideale per completare il reparto offensivo.
L’Udinese alza il prezzo: operazione complessa
La vera difficoltà resta però trattare con l’Udinese. La famiglia Pozzo, storicamente molto attenta nella gestione dei propri talenti, valuta il pacchetto Atta-Davis intorno ai 40 milioni di euro.
Una cifra importante che ha inevitabilmente raffreddato i primi entusiasmi del Napoli, soprattutto considerando che il club azzurro deve ancora versare ai friulani i 26 milioni relativi al riscatto di Lorenzo Lucca.
Per questo motivo il Napoli riflette anche sulla possibilità di cedere alcuni giocatori per finanziare nuovi investimenti.
Rientri dai prestiti e attesa per il nuovo allenatore
Parallelamente il club sta valutando la situazione dei tanti giocatori di ritorno dai prestiti. Lang e Rafa Marin, ad esempio, potrebbero anche restare in rosa e diventare risorse utili per la prossima stagione.
Molto dipenderà anche dalla scelta del nuovo allenatore. De Laurentiis e Manna, infatti, preferirebbero capire prima quale sarà la guida tecnica del futuro per poi completare definitivamente il mercato.
Nel frattempo, però, alcune idee sono già chiarissime. E Arthur Atta sembra essere una di quelle destinate a restare centrali nelle strategie del Napoli.





