Mertens: dal Napoli a De Bruyne
Dries Mertens, ex attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport.
Mertens: “L’urlo di Maradona nella telecamera nel ‘94 mi impressionò. Diego era forza e personalità.
Come andò la chiamata con De Bruyne prima che lui andasse a Napoli? Mi chiamò e non mi sbilanciai, volevo che la decisione fosse sua. Gli ho solo detto che Napoli è uno spettacolo, una città bellissima in cui ci si diverte. Diciamo che passare da Manchester a Napoli ti cambia la vita.
Kevin potrebbe andar via? Io gli direi di restare, perché può ancora fare la differenza. In questa prima stagione ha avuto problemi fisici, ma all’inizio era andato forte.
Un rumore che rappresenta Napoli? Il suono del mare dal terrazzo di casa.
Una cosa che cambierei di Napoli? Nulla, Napoli va presa com’è, ha cose brutte ma anche quelle ti fanno innamorare.
Sarebbe stato bello se Sarri fosse tornare a Napoli? Sarebbe stato bello, è chiaro. Per le sigarette… sì, erano tante, ma non le fumava tutte. Ne accendeva una, si metteva a parlare e la lasciava lì. Oppure la spegneva e ne accendeva un’altra.
Il compagno più scarso di sempre? Tanti erano scarsi… (e ride) Dai, ne dico uno simpatico, così non si offende: Pavoletti era fortissimo di testa ma con i piedi era scarso”.
