Il sorriso non manca mai, nemmeno durante la fatica. Romelu Lukaku continua a lavorare in vacanza per ritrovare la condizione migliore e si prepara al rientro in Italia. Il belga ha pubblicato sui social un video che lo mostra impegnato in ripetute sul campo insieme a un preparatore, con lo sguardo concentrato e la voglia di tornare protagonista.
Tra i commenti è arrivato anche quello del suo agente, che gli ha augurato una stagione da protagonista. La speranza di tutti è rivedere il Big Rom devastante di un tempo, quello capace di trascinare il Napoli allo scudetto nella sua prima stagione in azzurro.
Lukaku torna a Napoli, ma il futuro è un rebus
Lukaku è atteso a Castel di Sangro, ma resta da capire per quanto tempo rimarrà in azzurro. Il suo contratto pesa circa 11 milioni di euro lordi sul bilancio del Napoli e non si sposa con la volontà di Aurelio De Laurentiis di ridurre il costo del lavoro.
Il club non sembra intenzionato a sostenere uno stipendio simile per una riserva di Rasmus Højlund. Dall’altra parte, Lukaku non ha alcuna intenzione di vivere una stagione da alternativa.
Le esigenze delle due parti sembrano dunque difficili da conciliare. Il destino di Big Rom appare sempre più lontano da Napoli, anche se nel mercato gli scenari possono cambiare rapidamente.
L’Atlanta United lavora sottotraccia
Tra oggi e domani potrebbe arrivare una svolta. Il Napoli attende il ritorno di Lukaku in Abruzzo, ma soprattutto un’offerta ufficiale concreta per il suo cartellino.
Il belga è tornato nel mirino della MLS e, questa volta, sembra disposto ad ascoltare la proposta degli Stati Uniti. Il Mondiale ha dimostrato che, anche con una condizione fisica non ancora ottimale e un minutaggio limitato, Lukaku può ancora incidere ad alto livello.
L’Atlanta United sta lavorando sottotraccia con il suo entourage per capire la fattibilità dell’operazione. Lukaku ha deciso di ascoltare la proposta e, sul piano dell’ingaggio, il club americano potrebbe essere nelle condizioni di soddisfare le richieste del centravanti.
Il nodo principale riguarda invece il Napoli. De Laurentiis vuole incassare più di 10 milioni di euro per evitare una minusvalenza. L’Atlanta e gli altri club interessati sono consapevoli della richiesta e studiano una possibile offerta, magari attraverso una struttura ricca di bonus.
Castel di Sangro, un ricordo amaro
Il ritorno in Abruzzo riporta alla mente di Lukaku un ricordo tutt’altro che positivo. Proprio un anno fa, durante il ritiro di Castel di Sangro, il belga rimediò una lesione di alto grado del retto femorale della coscia sinistra.
Quello che doveva essere l’anno della definitiva rinascita si trasformò così in una stagione complicata, trascorsa in buona parte tra infermeria e palestra.
L’infortunio contribuì anche a cambiare i piani del Napoli, che fu costretto a tornare sul mercato e a investire pesantemente su Højlund. Per il danese il club ha messo sul tavolo 50 milioni di euro complessivi tra prestito e riscatto, rendendolo il nuovo riferimento offensivo del progetto.
Højlund è al centro del progetto
Il rapporto tra Lukaku e Højlund è positivo, ma il problema è soprattutto tecnico e gerarchico. Il belga vuole sentirsi ancora un leader in campo, non soltanto un punto di riferimento nello spogliatoio.
La presenza del danese rende però complicato concedergli quello spazio che considera necessario per continuare a essere protagonista ai massimi livelli.
Per questo Lukaku continua a lavorare duramente anche durante le vacanze. Sa di aver bisogno di allenarsi ogni giorno per ritrovare la condizione e non può permettersi pause dopo una stagione condizionata dall’infortunio.
La professionalità non è mai stata in discussione. Quello che Big Rom cerca è soprattutto la considerazione da top player.
L’MLS può essere il prossimo capitolo
Quella considerazione potrebbe essere più facile da ritrovare lontano da Napoli. Lukaku sogna di chiudere la carriera all’Anderlecht, il club dove tutto è iniziato, ma prima potrebbe esserci un’esperienza negli Stati Uniti.
La MLS rappresenterebbe una possibile soluzione per rilanciare la sua carriera prima del ritorno in Belgio. L’Atlanta United, intanto, osserva e lavora per trasformare l’interesse in una proposta concreta.
La palla passa dunque agli americani. Se arriverà l’offerta giusta, il Napoli non farà barricate per Lukaku.






