Il Napoli continua a lavorare per portare Exequiel Zeballos in Serie A. L’esterno argentino del Boca Juniors è da mesi uno dei principali obiettivi di Giovanni Manna e, nonostante il mercato in entrata resti subordinato alle cessioni, la società azzurra ha deciso di muoversi concretamente per anticipare la concorrenza.
Il classe 2002 avrebbe già manifestato la volontà di trasferirsi in azzurro, affascinato dalla possibilità di giocare nello stadio intitolato a Diego Armando Maradona. Un desiderio che avrebbe spinto il giocatore a rifiutare il rinnovo proposto dal Boca Juniors.
Accordo con il giocatore, al Boca un’offerta da 9 milioni
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il manager del calciatore, Diego Merino, è a Napoli da diversi giorni e ha avuto un lungo confronto con il direttore sportivo Giovanni Manna.
L’intesa con il giocatore sarebbe già stata raggiunta: sul tavolo un contratto quinquennale da circa 1,3 milioni di euro a stagione. Nelle prossime ore dovrebbe invece partire una PEC destinata al Boca Juniors con un’offerta da 9 milioni di euro per evitare di attendere la naturale scadenza contrattuale del dicembre 2026 e chiudere subito l’operazione.
Il club argentino avrebbe provato fino all’ultimo a convincere Zeballos a prolungare il proprio contratto, ma il giocatore avrebbe ribadito la volontà di vestire la maglia del Napoli.
Le cessioni restano la priorità del mercato azzurro
L’operazione, tuttavia, resta strettamente legata alle uscite. Aurelio De Laurentiis ha ribadito che prima sarà necessario alleggerire la rosa e ridurre il monte ingaggi, solo dopo potranno arrivare i nuovi acquisti.
Zeballos rappresenterebbe un’importante alternativa sulle corsie offensive, potendo giocare sia a destra sia a sinistra e aumentando la concorrenza con Alisson Santos, David Neres, Noa Lang e Matteo Politano.
Dodò e il nuovo portiere: gli altri obiettivi di Manna
Oltre all’esterno argentino, il Napoli continua a lavorare sugli altri reparti individuati da Massimiliano Allegri.
Per la fascia destra resta viva la pista che porta a Dodò, individuato come il profilo ideale per alternarsi con Giovanni Di Lorenzo e consentire, all’occorrenza, al capitano di essere impiegato anche come difensore centrale.
Per la porta, invece, i nomi monitorati rimangono tre: Matej Kovář, oggi al PSV Eindhoven dopo il riscatto, Guglielmo Vicario del Tottenham e Wladimiro Falcone del Lecce.
Anche in questo caso, però, ogni operazione dipenderà dalle cessioni. La linea della società non cambia: prima sfoltire l’organico, poi completare il Napoli da consegnare ad Allegri per la stagione del Centenario.






