Napoli, si lavora al rinnovo di McTominay: la situazione
Il Napoli lavora al rinnovo di McTominay: ne parla la Gazzetta.
Gazzetta: “Esserci è già stato qualcosa di straordinario, soprattutto per come è arrivata la qualificazione al Mondiale. Scott McTominay è stato trascinatore anche con la Scozia, simbolo di una squadra che non ha mai smesso di crederci. E ci ha messo del suo, come sempre. Con quella rovesciata contro la Danimarca nel match decisivo di qualificazione diventata poi addirittura un quadro. Un’opera d’arte da esporre, da ammirare e riammirare. Dal valore inestimabile per una nazione intera. Certo, poi l’avventura negli States non è andata esattamente come Scott e compagni sognavano: tre punti nel girone, un solo gol all’attivo nella vittoria di misura contro Haiti. È mancata la qualità per sognare almeno un posto nei sedicesimi, però per McTominay è stata l’ennesima soddisfazione di un biennio straordinario. Da quando è arrivato a Napoli, la sua carriera ha preso il volo. Merito di Antonio Conte, certo, ma non solo: Scott in Italia ha trovato l’ambiente giusto in cui esaltarsi, sentendosi leader e non comprimario, vivendo da vicino l’amore e la passione che una città come Napoli sa dare ai suoi beniamini. Ed è da lì che adesso ripartirà, dopo aver ricaricato le batterie in vacanza.
Confronto Napoli lo aspetta a braccia aperte, pronto a coccolarselo e goderselo ancora. E Allegri punta a farne uno degli intoccabili del suo nuovo Napoli. Con Max, i centrocampisti si divertono. E segnano. E uno come Scott, che viene da due campionati in doppia cifra – a Napoli, tra i centrocampisti, ci era riuscito prima soltanto Hamsik – può davvero esaltarsi. Al Mondiale, i numeri di McTominay sono stati molto diversi da quelli messi a referto in Serie A. E non soltanto per quel doppio zero alle voci gol e assist che è lontano anni luce dall’impatto offensivo mostrato nel biennio napoletano. C’è continuità nel minutaggio, nel senso che Scott ha giocato tre partite per intero: indispensabile per la Scozia, così come per il Napoli. Però una sola occasione creata in tre gare è niente rispetto alle venti nelle 33 gare dell’ultimo campionato. Scott nella scorsa stagione ha calciato 97 volte verso la porta e in 32 casi nello specchio. E anche in Champions ha lasciato il segno: capocannoniere azzurro con 4 reti in otto partire, con 16 tiri (6 nello specchio) e 8 occasioni create. Al Mondiale, invece, 8 conclusioni (e tre in porta), con l’aggiunta di una occasione creata. Insomma, col club McTominay è andato al doppio rispetto alla nazionale, non solo per il numero di maglia (8 e 4).
Voglia di rinnovo Allegri avrà McTominay per il secondo ritiro azzurro a Castel di Sangro. Prima, magari, i due avranno modo – se non è già accaduto – di sentirsi al telefono e cominciare a conoscersi. Max si aspetta molto da Scott, tra i candidati più autorevoli a diventare anche l’uomo simbolo nell’anno del centenario azzurro. Il Mondiale in chiaroscuro, forse, ha evitato al Napoli l’imbarazzo di ricevere proposte indecenti: De Laurentiis vuole fare dello scozzese una nuova bandiera azzurra e ha dato mandato a Manna di cominciare a lavorare insieme agli agenti di Scott per il nuovo contratto. L’attuale scade nel 2028, ma il Napoli vorrebbe blindare McTominay prima del via della prossima stagione, per non trovarsi in situazioni scomode in futuro: il nuovo accordo potrebbe scadere nel 2030 e – nelle intenzioni del club – dovrebbe fare di Scott uno dei più pagari della rosa. McTominay ama Napoli e ha voglia di continuare in azzurro. Per vincere ancora. E tornare sul lungomare per una nuova folle emozione”.






